Ortoressia, quando mangiare sano diventa una vera ossessione

ROMA – Non solo anoressia, ma anche ortoressia: tra i disturbi alimentari rientra anche l‘ossessione per il cibo sano. Si tratta di una patologia che spesso colpisce le persone che praticano sport, soprattutto uomini, e che tengono molto al proprio aspetto.

Di ortoressia, in realtà, se ne parla dal 1997, ma solo nel 2009 il governo britannico l’ha riconosciuta come vera e propria malattia. Se i disturbi alimentari colpiscono 3 milioni di persone, gli ortoressici sono il 15%.

Spesso si inizia con una forma mentale che somiglia più ad una grande attenzione verso il cibo. Se limitata è positiva. Porta a scegliere alimenti sani, per lo più frutta e verdura, privi di conservanti, coloranti e additivi, spesso biologici.

Ma se diventa un‘ossessione si trasforma in vero e proprio disturbo alimentare. Anche perché si inizia a non mangiare più molti alimenti non ritenuti sani. A volte questa fobia colpisce anche le neo-mamme, che però di solito guariscono con il passare del tempo.

Più serio il problema per gli uomini molto sportivi, e soprattutto per gli atleti. A quel punto il cibo interessa solo come elemento nutritivo, e i sapori perdono qualunque importanza. Per questo, avvertono i nutrizionisti, è importante fermarsi in tempo. E soprattutto, come per tutti i disturbi alimentari, spostare l’attenzione dal cibo alle altre cose a cui si tiene nella propria vita. Perché spesso, il vero problema di chi soffre di anoressia, bulimia o ortoressia è proprio cercare di spostare i problemi sul cibo per credere così di poterli dominare.

 

 

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