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Depressione, gli alimenti per combatterla: broccoli, latte, pesce…

ROMA – L‘antidepressivo nel piatto si chiama broccolo. Ma può trovarsi anche in una tazza… di latte. Ci sono alimenti, e soprattutto proprietà nutritive, che hanno gli stessi effetti tonificanti per l’umore di pillole e gocce. Il Washington Post ha stilato l’elenco: eccolo qui.

Calcio: si trova nel latte, formaggio, yogurt e ricotta. Gli esperti hanno osservato che la carenza di calcio ha un ruolo nella sindrome premestruale.

Cromo: si trova nel petto di tacchino, nelle patate, nell’uva, nei broccoli e nel grano integrale. Aiuta a metabolizzare il cibo e aumenta i livelli di serotonina e melatonina che aiutano a regolare l’umore, con un effetto antidepressivo. Regola anche l’insulina, con un effetto protettivo per i malati di diabete. 

Acido folico, cioè la vitamina B9: si trova in quasi tutte le verdure a foglia come gli spinaci, i cavoli e i cavolini di Bruxelles, ma anche negli asparagi e nell’avocado. Stimola la produzione cellulare e regola la serotonina. Carenze di acido folico possono provocare stanchezza e anemia, oltre ad abbassare i livelli di serotonina favorendo il cattivo umore.

Ferro: è presente, oltre che nella carne, nei legumi e nella soia. Il ferro trasporta l’ossigeno in tutto il corpo e fortifica i muscoli. Carenze di ferro provocano anemia, stanchezza e depressione.

Magnesio: si trova nella frutta secca e negli spinaci. Bassi livelli di magnesio provocano senso di affaticamento, irritabilità, stress e scarsa capacità di concentrazione. Il magnesio è importante sia per migliorare la qualità del sonno sia per i livelli di serotonina, che aiutano il buon umore.  

Acidi grassi omega 3: sono contenuti nel pesce, soprattutto sgombri e salmone, nei broccoli e negli spinaci. La carenza di omega 3 provoca stanchezza, cattivo umore, scarsa memoria. 

Vitamina B6: è presente nel pesce, in particolare tonno e salmone, e nel pollo. Stimola la produzione di neurotrasmettitori. Una carenza di questa vitamina può provocare depressione.

Vitamina B12: si trova nelle uova, nella carne e nel pesce, ma anche in alcuni formaggi come la mozzarella. Bassi livelli di vitamina B12 possono portare a provocare senso di angoscia, paranoie e depressione.

Vitamina D: è contenuta nel pesce e nel latte. Favorisce la crescita cellulare e regola l’umore. La sua metabolizzazione è strettamente legata all’esposizione al sole. 

Zinco: è presente nei cereali, nella carne di maiale, nei crostacei, nei semi di zucca e nella frutta secca. Carenze di zinco provocano stanchezza e depressione. 

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