La suola rossa rimane a Louboutin: YSL lascia

Louboutin suola rossa

ROMA – Alla fine, Louboutin ha “vinto”, le suole rosse rimangono sue. La maison di moda Saint Laurent Paris ha infatti “gettato la spugna” annunciando di voler alzare “bandiera bianca” e mettere fine all’estenuante lotta giudiziaria attuata con uno dei calzaturieri più famosi del globo per via delle celebri suole rosse, di cui ha fatto un vero e proprio marchio di fabbrica.

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La griffe di moda francese non chiederà dunque l’annullamento della decisione in appello resa lo scorso 5 settembre dalla Corte di Manhattan secondo cui le emblematiche suole di Louboutin possono essere tutelate come marchio protetto negli Stati Uniti.

La “battaglia” era nata nell’aprile 2011 quando Louboutin aveva fatto causa “per violazione del marchio commerciale” e “concorrenza sleale” a Yves Saint Laurent, che aveva annunciato di volere lanciare negli Stati Uniti una nuova linea monocromatica di scarpe da donna tutte rosse, anche la suola. Il calzaturiere rivendicava l’utilizzo della suola rossa in quanto sosteneva di essere “il primo ad avere sviluppato l’idea delle scarpe per donna con le suole rosse” e che tutti i suoi modelli, venduti in tutto il mondo dal 1992, e tanto amati dalle star, da Jennifer Lopez a Angelina Jolie e Sarah Jessica Parker, “sono riconoscibili grazie a questo particolare”. Mentre per il gruppo YSL “le suole rosse sono un ornamento nel design di scarpe fin dai tempi di Luigi XIV”.

Saint Laurent Paris ha ora annunciato in un comunicato stampa: “Yves Saint Laurent ha avviato le pratiche per mettere fine al procedimento giudiziario intentato lo scorso aprile da Christian Louboutin e ha presentato i documenti al tribunale per chiedere l’abbandono delle azioni ancora pendenti contro il calzaturiere” sottolineando che il motivo è per “concentrare le proprie energie sul lavoro e sulla creatività”.

La direzione di Louboutin ha a sua volta apprezzato la decisione della griffe francese, sottolineando però che, secondo loro, “questa vicenda si era già chiusa a settembre con la decisione in appello del tribunale di Manhattan”.

Ricordiamo che in prima istanza, nell’agosto 2011, un giudice federale di New York aveva dato ragione a Yves Saint Laurent sostenendo che la notorietà non bastasse a fare di un colore un marchio e che l’accusa di plagio non sussistesse. Loubutin aveva quindi fatto ricorso e lo scorso settembre la Corte d’appello di Manhattan aveva parzialmente rigettato la precedente decisione sul caso, affermando che le suole rosse possono essere tutelate come marchio, ma solo quando la scarpa é di colore diverso dal rosso.

In sostanza YSL può continuare a vendere le sue scarpe total look rosso. E Louboutin ha l’esclusiva delle suole rosse per tutti gli altri tipi di scarpa.

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