Tacchi alti, gioie e dolori: come portare lo stiletto senza soffrire

Tacchi alti, gioie e dolori: imparare a portare lo stiletto senza soffrire

18 Novembre 2013 - di Claudia Montanari

ROMA – Tacchi alti, gioie e dolori. Le scarpe con il tacco sono uno degli accessori più amati dalle donne ma spesso sono difficilissimi, se non impossibili, da portare. È un dato di fatto: il tacco 12 piace alle donne di tutte le età. Purtroppo, vuoi per i ritmi frenetici, vuoi per gli stiletti che sono spesso sottilissimi, il tacco alto è un po’ croce un po’ delizia dell’emisfero femminile. Senza contare poi che riuscire a camminare come una top model su un tacco 12 non è da tutte e la paura di sembrare goffe e poco aggraziate è in agguato.



Eppure i modi per imparare a camminare sui tacchi esistono.

Il tacco è da sempre simbolo di femminilità e seduzione. Questo perché quando ci si ritrova a camminare sui tacchi la gamba, per una questione fisiologica, tende ad “ancheggiare”. Inoltre i muscoli delle gambe sono costretti a mantenersi tesi e questo, per effetto ottico, allunga e slancia la gamba stessa. Senza contare poi che i tacchi alti regalano dei preziosi centimetri di statura.

Tutto questo, ovviamente, se si è in grado di camminare sui tacchi. Ma conquistare un andamento naturale e sensuale (e soprattutto per non farsi male)Tgcom24 pubblica qualche consiglio per poter portare i tacchi e… sopravvivere.

1 – Scegliete il tacco “giusto” – Quando provate le scarpe nuove mettetevi davanti allo specchio a testa alta e spalle erette. Per provarle, affrontate il pavimento senza farvi “aiutare” da moquette o tappeti.

2 – Siate consapevoli della forma del vostro piede, in particolare della conformazione del vostro arco plantare: se la forma del plantare della scarpa non è adatta, il peso del corpo non si ripartirà in modo uniforme su tutta la pianta del piede e le scarpe vi faranno inevitabilmente soffrire. 

3 – Se siete alle prime armi, preferite un modello con la suola rialzata o con la zeppa e il plateau: sono scarpe belle, modaiole e non vi faranno sentire troppo “in picchiata”! 

4 – Prima di affrontare la strada, e magari l’autobus da afferrare in rincorsa, esercitatevi il più possibile in corridoio a casa. Camminare con i tacchi alti, come ogni altra cosa, è anche un fatto di allenamento.

5 – Quando camminate, dovete trovare il modo più adatto e comodo di appoggiare il piede al pavimento. Molti suggeriscono il non poggiare il tallone per primo, ma di appoggiare tutto il piede sul pavimento, ma altri suggeriscono di continuare ad appoggiare prima il tacco e poi la punta, come si fa con ogni tipo di scarpa. La regola d’oro non esiste: ognuna deve trovare il suo punto di equilibrio. Può anche essere d’aiuto alzare leggermente il ginocchio ad ogni passo. 

6 – In ogni caso, procedete a testa alta e con il mento all’insù. Non si tratta di assumere un portamento da principessa, ma di mantenere la colonna vertebrale in assetto eretto e stabile. Mantenere anche in tensione i muscoli della pancia e della schiena: vi “terranno su” migliorando la stabilità. Insomma, Petto in fuori e pancia in dentro!

7 – Concedetevi una leggera oscillazione dei fianchi: oltre ad essere più sexy, sarà più facile conservare l’equilibrio.

8 – Camminando, fate oscillare le braccia avanti e indietro,mantenendo le spalle rilassate e le braccia morbide: anche questo aiuta a conservare l’equilibrio.

9 – Non disdegnate di appoggiarvi al braccio di un accompagnatore, quando è possibile, soprattutto se si tratta di un bel ragazzo. Vi darà stabilità e sarà un altro bell’accessorio da sfoggiare!

10 – Almeno nei primi tempi non mancate di portarvi la classica “ballerina di emergenza” nella borsa. Non solo vi sarà d’aiuto nei momenti in cui dovete spostarvi in fretta e furia: il fatto di alternare le calzature e di non indossare i trampoli per troppe ore di seguito è una elementare norma di salute di piedi e gambe.