Black Friday 2021: come risparmiare davvero ed evitare frodi e inganni

Black Friday e non solo: 5 consigli per non cadere nello shopping compulsivo

26 Novembre 2021 - di Claudia Montanari

Il disturbo da shopping compulsivo interessa circa il 2% della popolazione mondiale. A livello italiano la percentuale sale al 5%, fino all’80% donne tra i 30 e i 40 anni. Un disturbo che può acuirsi ulteriormente durante i periodi di saldi e sconti, come il famigerato Black Friday (venerdì 26 novembre) e il successivo Cyber Monday (lunedì 29 novembre). Per non parlare dei saldi di fine stagione.



Il sistema di offerta dei prodotti influenza e stimola il cervello emotivo (sistema limbico) dell’acquirente a comprare senza pensare alle conseguenze: il rischio, per chi ha tendenze da shopper compulsivo, è di cadere in un meccanismo di acquisto irrefrenabile.

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Black Friday, sconti e shopping compulsivo: cosa succede al cervello

Normalmente, spiegano gli psicologi online della app TherapyChat, quando il valore economico di un prodotto si abbassa, questo perde di valore qualitativo per il compratore che, al diminuire del prezzo, correla una perdita della qualità del prodotto. A causa di questo meccanismo, nel caso dei prodotti di lusso, il compratore compulsivo preferisce acquistare l’oggetto a prezzo pieno per non svalutarne il valore percepito. Il soggetto schiavo di questo tipo di comportamento è vittima di gravi crisi d’ansia, panico e frustrazione quando non soddisfa il suo bisogno di acquisto.

Durante il periodo di saldi, la situazione si ribalta. Il sistema di offerta promosso genera tra le persone un senso di urgenza e le spinge a comprare cose di cui non hanno bisogno, per sentirsi a loro agio e non sentirsi esclusi dal meccanismo di vendita. La sensazione che qualcosa possa scarseggiare crea inoltre un finto senso di bisogno.

Riuscire a ottenere “l’affare” genera invece una sensazione di piacere e di soddisfazione che attiva il nostro nucleo accumbens. Ovvero la regione del cervello che gioca un ruolo importante nei processi cognitivi dell’avversione, motivazione, ricompensa e in molteplici meccanismi di rinforzo dell’azione.

Alcuni studi hanno dimostrato che quando si tratta di comprare un prodotto scontato le persone prendono decisioni emotive, piuttosto che razionali. Questo perché il prodotto acquisisce per l’acquirente un valore maggiore a causa dell’offerta (limitata nel tempo) attraverso cui viene proposto.

5 consigli per non cadere nei rischi dello shopping compulsivo

1. Non improvvisare: occorre arrivare preparati. Stilare un elenco delle cose di cui si ha realmente bisogno e delle offerte di cui si vuole approfittare può aiutare a tenere sotto controllo i propri acquisti.

2. Stabilire un budget: porsi un limite di spesa è fondamentale. Quando si fanno acquisti online si rischia di perdere contezza delle proprie spese: tenere traccia dei propri acquisti può quindi aiutare ad attribuire loro un valore economico preciso e ad averne maggiore consapevolezza.

3. Prediligere i grandi acquisti: approfittare dei saldi per comprare beni costosi. Il Black Friday può essere un buon momento per acquistare quegli oggetti di grande valore di cui si ha reale bisogno e per cui si può ottenere un grande risparmio (per esempio, oggetti di arredamento o elettrodomestici).

4. Riflettere prima di comprare: prima di svuotare il carrello, soffermati un attimo. Il rischio durante il Black Friday è quello di farsi trasportare dall’euforia dei saldi, per questo è importante fermarsi a riflettere sugli oggetti che si stanno comprando: è qualcosa di cui si ha davvero bisogno? Se la risposta è sì, si può procedere con l’ordine.

5. La qualità è più importante delle quantità: è importante fare acquisti oculati. Concentrare il proprio budget su articoli di qualità che serviranno al loro scopo per molto tempo permette di ridurre il numero degli acquisti a lungo termine. Evitare di comprare da negozi che vendono articoli di bassa qualità, anche se a un prezzo più basso, aiuta a prediligere la qualità alla quantità.