un gatto in casa vicino ad una pianta

4 Piante Pet Friendly e 5 piante a cui invece è bene fare attenzione

13 Settembre 2023 - di Claudia Montanari

Ci sono diverse teorie del perché alcuni animali domestici, come cane e gatto, mordono le foglie delle piante. Alcuni affermano che lo fanno per pulire il tratto intestinale da alcuni parassiti, altri invece sostengono che sia pura e semplice curiosità. Infine, per alcuni, questo comportamento è dettato dal piacere, dall’odore e dal sapore o consistenza della pianta. Il comportamento in sé non è pericoloso a meno che non si tratti di una pianta nociva per il quattrozampe. 

Per questo gli esperti di Interflora hanno stilato una lista di piante pet friendly, che oltre a decorare la casa vanno d’accordo con gli amici pelosi, e un’altra di quelle che invece è meglio evitare se con noi vivono animali domestici, e ci lasciano alcuni consigli su come agire in caso di avvelenamento da pianta.

Qui una lista di 4 specie pet friendly, anche se si consiglia sempre di posizionare le piante fuori dalla portata degli animali domestici.

Felce

La felce, pianta pet friendly,  fa parte di una grande famiglia di piante che conta più di 700 specie. Ideale da appendere, soprattutto nella zona bagno per creare un’atmosfera zen. Si tratta di una pianta robusta, che purifica l’ambiente e necessita di luce indiretta e frequenti annaffiature con poca acqua.

Orchidea

Ci sono diverse varietà di orchidee e sicuramente la più diffusa e facile da curare è l’orchidea phalaenopsis che conferisce un’atmosfera esotica negli ambienti domestici.. Si può posizionare questa pianta in casa tranquillamente perché è assolutamente amica degli animali. 

Bromelia (Guzmania)

La Guzmania, appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae, prende il nome da Anastasio Guzman, naturalista spagnolo del XVIII secolo. È conosciuta anche come “pianta dei 90 giorni” con riferimento alla durata della sua fioritura. Bellissima pianta da interno, i suoi fiori a forma di cono e le foglie lunghe e lucide daranno un tocco tropicale alla casa. Inoltre, è totalmente sicura per gli animali domestici e la sua cura è semplice: ambiente umido e vicino a una finestra per ricevere la luce solare diretta.

Calathea

La calathea si distingue per la bellezza delle sue enormi foglie, con strisce chiare e scure che si muovono su e giù durante il giorno. Questa pianta da interno non tollera la luce diretta, il che la rende perfetta come pianta decorativa in stanze dove non c’è molta luce naturale.

Piante che gli animali domestici dovrebbero evitare

Tra le piante non adatte ai cani o gatti ci sono:

  • Aloe vera: la linfa di questa pianta è tossica per gli animali domestici e può causare problemi digestivi.
  • Anthurium: irrita le mucose dei nostri amici a quattrozampe. 
  • Edera: si tratta di una delle piante più tossiche per cani e gatti, soprattutto i suoi frutti.
  • Sansevieria: questa pianta provoca vomito e diarrea negli animali domestici.
  • Gigli: alcuni Gigli sono piante nocive, soprattutto per i gatti, nei quali producono insufficienza renale acuta. Nei cani sono stati osservati solo problemi gastrointestinali minori.

Per evitare spiacevoli sorprese e per maggiori informazioni si consiglia di visitare l’elenco completo delle piante tossiche e non tossiche sull’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ASPCA).

Che cosa  fare se l’ animale domestico viene avvelenato da una pianta

Mangiare piante tossiche e velenose può causare problemi allo stomaco o reazioni allergiche e in alcuni casi possono anche essere fatali per il nostro amico a quattrozampe. Se ci si accorge che il cane o il gatto ha ingerito una pianta, si consiglia di andare immediatamente dal veterinario e non cercare invece di risolvere il problema a casa, perché la situazione potrebbe peggiorare. È importante scoprire di che pianta si tratta e fare un elenco dei sintomi. Si sconsiglia invece di indurre il vomito o di somministrare il latte. 

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