"Stand by me", il film di Giuseppe Marco Albano da rivedere

“Stand by me”, il film di Giuseppe Marco Albano da rivedere

26 Febbraio 2014 - di Claudia Montanari

ROMA – Sebbene il mondo dei cortometraggi non abbia un suo mercato vero e proprio, alcuni di essi meritano davvero di essere visti o rivisti, poiché raccontano molto dei registi che li dirigono e che magari in futuro approderanno sul grande schermo. Uno di questi casi è ad esempio “Stand by me”, il fortunato cortometraggio di Giuseppe Marco Albano, vincitore di numerosi premi in diversi festival, fra i quali il Nastro D’Argento.



Dotato di una chiave ironica e surreale davvero speciale, il corto narra l’ascesa imprenditoriale di un lucano, che riesce a mandare in onda su Raiuno uno spot che invita ad andare a morire a Matera; il tutto per far lavorare di più la sua ditta di onoranze funebri. Giuseppe Marco Albano, regista emergente da tenere d’occhio, dimostra con questo corto di saper guardare la realtà con una lente originale e dissacrante e di saper offrire al pubblico un tipo di cinema “alternativo” ed intelligente.