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Camilla sotto attacco sui social, Clarence House disattiva i commenti

Clarence House ha disattivato i commenti sotto a un post Twitter relativo al lavoro di beneficenza di Camilla, per via degli insulti contro la Duchessa di Cornovaglia.

Una nuova ondata di odio si è abbattuta contro la moglie di Carlo, dopo che la serie The Crown ha parlato del rapporto travagliato tra il principe e Lady Diana e della loro crisi matrimoniale.

Alcuni utenti hanno usato il post per condividere affermazioni che dimostrano che sia stata data per certa la versione dei fatti proposta dalla serie Netflix.

La verità sul rapporto tra Carlo e Camilla.

Carlo e Camilla non hanno mantenuto la loro relazione dopo le nozze dell’erede al trono, ma dalla nuova stagione sembrerebbe emergere questa descrizione dei fatti.

In realtà, principe non ha avuto alcun contatto con Camilla per cinque anni dopo il suo matrimonio nel 1981.

La relazione tra Carlo e la sua ex è ripresa solo nel 1986, quando il matrimonio era, come lo stesso principe disse in un famoso documentario televisivo, “irrimediabilmente distrutto”.

Come si legge sul Daily Mail, un utente ha espresso shock per il fatto che Camilla e Carlo abbiano verosimilmente goduto di una “relazione a tutti gli effetti” da clandestini.

Un altro ha scritto “Camilla: Il mondo ti odia. Principessa Diana per sempre”.

Per diversi esperti reali il ritratto proposto dalla serie è stato un altro esempio del fatto che il lavoro firmato Netflix non sia riuscito a ritrarre la famiglia reale in modo veritiero.

L’autrice Sally Bedell Smith, che ha scritto biografie della regina, ha dichiarato:

“Sono molto triste nel poter dire che ho sentito più e più volte che le persone prendono The Crown come reale”.

“Credono a tutto ciò che vedono nella serie e questo include Carlo e Camilla”.

Ingrid Seward, redattore capo della rivista Majesty, ha dichiarato:

“The Crown è un ritratto unilaterale, che in realtà è la versione di Diana”.

“La cosa triste per le persone che la vedono è che la prenderanno come la trama corretta, ma non lo è affatto”.

 

Il tweet “incriminato”