Papa Francesco: età, frasi, da giovane, oggi, la fidanzata FOTO

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ROMA – Papa Francesco: età, frasi, da giovane, oggi, la fidanzata… FOTO. E’ senza dubbio uno tra i Papa più amati, apprezzati e discussi dell’ultimo secolo: Papa Francesco, nato Jorge Mario Bergoglio, è entrato da subito nel cuore di tutto il mondo per il suo approccio eclettico (considerato rivoluzionario da molti) alla Chiesa. Papa Francesco, che reciterà questa sera la Via Crucis, è nato il 17 dicembre 1932 (75 anni) a Buenos Aires. Questa sera a partire dalle ore 21.00 Rai 1 manderà in onda la solenne «Via Crucis» presieduta da Papa Francesco, che alla fine rivolgerà la sua parola ai fedeli e impartirà la Benedizione Apostolica.

Essendo Papa Francesco uno dei Papi più amati dell’ultimo secolo è normale che ci sia molta curiosità in merito alla sua vita. Di nazionalità argentina e appartenente ai chierici regolari della Compagnia di Gesù (indicati anche come “gesuiti”), è il primo pontefice di questo ordine religioso, nonché il primo proveniente dal continente americano. Prima di entrare in seminario i suoi studi iniziali appartengono all’area scientifica chimica. E’ nell’anno 1958 che entra a far parte come novizio della Compagnia di Gesù. Dopo un percorso clericale molto intenso, nel 2005 Jorge Mario Bergoglio viene considerato uno dei candidati più in vista per l’elezione a nuovo Pontefice dopo il lutto di Karol Wojtyla. Verrà eletto Joseph Ratzinger, ma secondo alcune notizie trapelate dopo il conclave, l’argentino sarebbe stato proprio il nome più votato dopo quello del nuovo papa. Lo stesso Ratzinger sarebbe stato fra i cardinali che avrebbero appoggiato l’elezione di Bergoglio. Dopo la rinuncia alla carica di pontefice di papa Benedetto XVI, il nuovo conclave elegge Jorge Mario Bergoglio come suo successore nella sera del 13 marzo 2013: il nuovo pontefice assume il nome di papa Francesco, il primo a farsi ispirare da Francesco d’Assisi nella scelta del nome, esprimendo da subito sensibilità verso i simboli che il santo reca nella sua figura così come nel suo messaggio di semplicità e umiltà.

La “fidanzatina”: uno degli aneddoti più succulenti della vita di Papa Francesco è senza dubbio quello inerente alla “fidanzata” di quanto era giovane. A raccontarlo è stato lui stesso nel libro intervista ‘Il gesuita, uscito nel 2010:

Ho avuto una fidanzata, era del gruppo di amici con i quali andavamo a ballare. Poi ho scoperto la vocazione religiosa”.

Non appena appresa la notizia è scattata la caccia a questa donna speciale.E l’ex fidanzata del Papa è stata trovata. Si chiama Amalia, ha circa 60 anni e vive nello stesso quartiere di Buenos Aires in cui è nato il nuovo Pontefice. Amalia ricorda di quando quel ragazzino, oggi diventato Papa, le disse “se non mi sposo con te, mi faccio prete”. Andavano alle medie, avevano dodici, forse tredici anni. Bergoglio le consegnò una letterina. Ci aveva disegnato su una casetta bianca, con il tetto rosso. Sotto c’era scritto, “questa è la casa che comprerò quando ci sposeremo”», racconta Amalia. «Non gli risposi mai. Volevo solo che sparisse».

Bergoglio nelle vesti di Papa Francesco ha lasciato e sta lasciando il segno. Moltissime sono le sue frasi diventate ormai celebri, quelle entrate nella storia che ricorderemo per sempre. Ne ricordiamo 10:

  • “Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore.”
  • “Stranamente, non abbiamo mai avuto più informazioni di adesso, ma continuiamo a non sapere che cosa succede.”
  • “Non abbiate paura della bontà e neanche della tenerezza.”
  • “Non è progressista pretendere di risolvere i problemi eliminando una vita umana.”
  • “La mancanza di salute e la disabilità non sono mai una buona ragione per escludere o, peggio, per eliminare una persona; e la più grave privazione che le persone anziane subiscono non è l’indebolimento dell’organismo e la disabilità che ne può conseguire, ma l’abbandono, l’esclusione, la privazione di amore.”
  • “L’amore vero è senza limiti, ma sa limitarsi, per andare incontro all’altro, per rispettare la libertà dell’altro.”
  • “Che un nonno, una nonna, che forse non può più parlare, che è paralizzato, e il nipote o il figlio arriva e gli prende la mano, e in silenzio la accarezza, niente di più. Questa è la cura della vita.”
  • “Una persona che lavora dovrebbe avere anche il tempo per ritemprarsi, stare con la famiglia, divertirsi, leggere, ascoltaremusica, praticare uno sport. Quando un’attività non lascia spazio a uno svago salutare, a un riposo riparatore, allora diventa una schiavitù.”
  • “La sfida della realtà chiede anche la capacità di dialogare, di costruire ponti al posto dei muri. Questo è il tempo del dialogo, non della difesa di rigidità contrapposte.”
  • “Dialogare significa essere convinti che l’altro abbia qualcosa di buono da dire, fare spazio al suo punto di vista, alla sua opinione, alle sue proposte, senza cadere, ovviamente, nel relativismo. E per dialogare bisogna abbassare le difese e aprire le porte.”

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