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Meghan Markle ha parlato della “devastante” ingiustizia razziale in America

Meghan Markle ha mostrato le sue capacità di moderatrice di intervista. La duchessa di Sussex ha fatto il suo debutto come moderatrice venerdì scorso, in occasione di una conversazione con Emily Ramshaw, cofondatrice e CEO di  The 19th * . Si tratta di una nuova redazione senza scopo di lucro e apartitica incentrata sui diritti sociali e sulla parità di genere.

Per l’occasione, Meghan Markle ha indossato una blusa arancione firmata Hugo Boss e capelli lunghi e sciolti sulle spalle.

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In questa occasione, Meghan Markle dirigeva l’intervista ma Emily Ramshaw ha avuto modo di chiederle del suo ritorno in America dopo aver lasciato Londra-

 «È bello essere a casa… Se c’è un lato positivo in questo, direi che nelle settimane dopo l’omicidio di George Floyd, nelle proteste pacifiche che vedevamo, nelle voci che sentivamo, nel modo in cui le persone assumevano un proprio ruolo, si è passati dalla tristezza a una sensazione di assoluta ispirazione perché si vedeva che la marea stava cambiando.

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Dal mio punto di vista, non è una novità vedere questa corrente sotterranea di razzismo e pregiudizio, certamente inconsci; ma penso che vedere i cambiamenti fatti in questo momento, sia davvero… sia davvero qualcosa di cui non vedo l’ora di essere parte. E di esserne parte usando la mia voce in un modo che non sono stata in grado di fare finora”.

Meghan Markle ha parlato anche delle prossime elezioni presidenziali.

“Votare è così incredibilmente importante. Penso che sia spesso difficile per gli uomini e le donne allo stesso modo, per le persone, ricordare quanto sia stato difficile ottenere il diritto di voto. Ed essere davvero consapevoli di non darlo per scontato. Guardo mio marito, per esempio: non ha mai potuto votare, ma il diritto di voto non è un privilegio, è un diritto in sé e per sé. E la voce delle donne è necessaria ora più che mai e il modo migliore per esercitarla è attraverso il voto”.