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La dieta ferrea di Jackie Kennedy: cosa mangiava l’ex first lady

Jackie Kennedy seguiva una dieta molto ferrea e le sue abitudini alimentari prevedevano ben pochi sgarri.

Per avere una minima idea di ciò che finiva nel piatto dell’ex first lady, si può attingere a una fonte piuttosto attendibile.

Parliamo di Kathy McKeon, assistente di Jackie, assunta dalla socialite nel 1964, quando si trasferì a New York dopo l’assassinio di suo marito John Fitzgerald Kennedy.

Nel libro “Jackie’s Girl“, McKeon descrive i suoi 13 anni vissuti insieme all’ex moglie di Onassis, inclusi dettagli sulle sue abitudini alimentari.

Come si legge sul Daily Mail, McKeon ha raccontato che la vedova di Kennedy si offrì perfino di aiutarla a perdere peso.

Insieme al suo cuoco personale, Jackie ideò una dieta per McKeon che, secondo lei, era “quasi esattamente” la stessa rispetto a ciò che “Madame” mangiava ogni giorno.

Si iniziava con un uovo sodo e un al mattino, una ricotta con frutta fresca per pranzo e un petto di pollo in camicia o pesce con insalata o verdure al vapore per cena.

Come spuntino uno yogurt naturale, ma si capisce bene che la dieta era decisamente ipocalorica e questo spiega anche la magrezza dell’ex first lady.

Come spesso accade, tali restrizioni portano allo sgarro e McKeon ricorda di essersi imbattuta in Jackie in cucina a tarda notte.

“A volte ci scontravamo di notte nella dispensa della cucina. Non accendeva la luce perché voleva che nessuno sapesse che fosse lì!”, ha raccontato.

In un’altra occasione l’assistente l’ha trovata mentre mangiava il gelato direttamente dalla vaschetta.

In altre occasioni preparava la padella di pop corn al burro Jiffy Pop.

L’editore John Loring ha raccontato che quando qualcuno si lamentava di avere fame, Jacki tirava fuori dalla borsa dei bastoncini di carote.

L’ossessione di Jackie Kennedy per il peso.

Tish Baldride, ex segretaria sociale di Jackie, disse a Vanity Fair nel 2004 che l’ex first lady guardava la bilancia “con il rigore di un commerciante di diamanti che conta i suoi carati”.

La fissazione per il peso ideale non era rivolta solo a lei stessa, ma anche a sua figlia Caroline.

“Voleva essere sicura che Caroline non mangiasse roba che la facesse ingrassare e che si vestisse sempre bene”, ha detto McKeon.

In un altro libro, “American Legacy: The Story of John & Caroline Kennedy”, si narra che Jackie una volta rimproverò sua figlia in pubblico per aver voluto ordinare un dessert.

“Sei troppo grassa. Nessuno vorrà mai sposarti”, avrebbe detto alla figlia.