Harry e Meghan, no nozze private. La prova in un certificato

23 Marzo 2021 - di Silvia_Di_Pasquale

Harry e Meghan non si sono sposati privatamente prima delle nozze del 19 maggio 2018 e un certificato lo prova.

Sebbene nel corso dell’intervista rilasciata a Oprah Winfrey la duchessa abbia reso noto di essersi unita in matrimonio con Harry tre giorni prima della cerimonia ufficiale, le parole di Meghan sono categoricamente smentite.

Il certificato è stato fornito dall’Ufficio del Registro Generale e reso noto dal tabloid The Sun

Ben più reale la possibilità che i due si siano scambiati solo i voti nel giardino di Nottingham Cottage, a Kensington Palace.

Stephen Borton, un ex impiegato del Registro civile, ha aggiunto che Nottingham Cottage, a Kensington Palace, non è una località autorizzata per le nozze.

Inoltre affinché siano certificate le nozze servono almeno due testimoni, dunque non si può parlare di matrimonio. 

L’intervista di Harry e Meghan che distrugge il mito della monarchia felice.

Nel corso dell’intervista Winfrey ha parlato con Meghan di diversi argomenti.

Le due hanno affrontato temi legati al suo ingresso nella monarchia britannica, al matrimonio, alla maternità e di come abbia gestito la sua vita sotto la pressione pubblica.

Successivamente a loro si è unito anche il Principe Harry, che ha speso parole molto dure nei confronti della sua famiglia di origine.

La coppia ha parlato del trasferimento negli Stati Uniti e della loro famiglia in espansione: sono in attesa di una bambina.

The Sun e l’investigatore privato per Meghan.

Un investigatore privato americano ha raccontato d’essere stato arruolato da The Sun per raccogliere notizie private ostili sul conto di Meghan Markle.

Lo “spionaggio” si sarebbe materializzato fin dall’inizio della relazione dell’ex attrice con il principe Harry.

I duchi hanno commentato che la vicenda un’occasione in più per stimolare “un momento di riflessione da parte dell’intera industria dei media”.

Da tempo Harry e Meghan portano avanti una battaglia contro una certa stampa scandalistica, al punto da finire in tribunale come contro il Mail on Sunday.