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Beatrice di York avrebbe ferito Ed Sheeran alla guancia: il retroscena

La principessa Beatrice di York avrebbe ferito accidentalmente Ed Sheeran alla guancia durante una festa nella Royal Lodge nel 2016.

Si sarebbe trattato ovviamente di un incidente, ma su quella cicatrice di Ed Sheeran c’è sempre stato un alone di mistero.

A lasciar intendere che le cose siano andate proprio così è il manager dell’artista, Stuart Camp, come si legge su People.

“Sono diventato piuttosto protettivo su questo perché non abbiamo mai commentato pubblicamente”, ha recentemente detto Camp al podcast Straight Up.

Il fatto sarebbe avvenuto presumibilmente proprio dove la principessa Beatrice ha tenuto il suo ricevimento di nozze con Edoardo Mapelli Mozzi.

Le prime notizie sulla causa della misteriosa lacerazione facciale di Sheeran, che secondo Camp alla fine “gli si addice”, sono state fornite da The Sun.

Qualche anno fa il tabloid ha riferito dei rumor secondo cui il musicista era stato invitato a una cena della famiglia reale insieme a una ventina di altri ospiti.

Tra questi la madre di Beatrice Sarah Ferguson, il musicista James Blunt e sua moglie Sofia Wellesley.

Nel corso della notte, Blunt ha scherzato sul fatto che gli sarebbe piaciuto essere nominato cavaliere.

La principessa ha cercato di accontentare l’artista afferrando una spada cerimoniale presa dal muro (il tutto per scherzo).

Secondo una fonte citata anche da Vanity Fair:

“Deve aver valutato male il peso o qualcosa del genere e invece di picchiettare leggermente [Blunt] sulla spalla, l’ha spostata indietro”.

Il tutto, “non sapendo che Ed era proprio dietro di lei”.

La spada avrebbe così tagliato la faccia di Sheeran a pochi centimetri dal suo occhio destro e per questo è stato portato d’urgenza in ospedale per farsi mettere i punti.

Il cantante sarebbe poi tornato anche alla festa, dove ad attenderlo c’era una Beatrice “inconsolabile” per l’incidente.

Probabilmente ancora oggi la principessa e l’artista ricordano l’episodio con un misto di affetto, risate e dispiacere.