Cécilia Ciganer, ex di Nicolas Sarkozy: "E' difficile essere la ex"

Cécilia Ciganer: “Quanto è difficile essere la ex di Nicolas Sarkozy”

21 Novembre 2013 - di Mari

PARIGI – “È difficile essere la ex”: e detto da una ex come Cécilia Ciganer, ex Cécilia Sarkozy, c’è da crederci. Intervistata da Anais Ginori per D di Repubblica, la ex prémiere dame, dal 2008 moglie del pubblicitario Richard Attias, ricostruisce gli anni all’Eliseo.

“Quando ho divorziato, ho capito che rimanere in Francia era impossibile. Dovevo andarmene, scomparire”, dice, ma quasi a giustificarsi aggiunge: “Non è stata una fuga, ma il bisogno di ricostruirmi altrove. La pressione mediatica era troppo forte. Avevo tanti sensi di colpa, anche se per fortuna i francesi hanno votato per Nicolas, non per una coppia”.

Adesso è tornata in Francia per presentare la propria autobiografia, Une envie de verité, già diventato un caso editoriale:

“Volevo dare il mio punto di vista in questa storia. Sono state dette così tante falsità su di me. Ora che Nicolas non è più all’Eliseo, posso farlo con più libertà. Ci è successo qualcosa di banale per una coppia, solo che in quel momento mio marito era presidente della Repubblica”.

Cécilia aveva conosciuto Sarkozy nel 1983, quando si era sposata con il presentatore televisivo Jacques Martin. Sarkozy all’epoca era il sindaco di Neuilly, sobborgo elegante di Parigi, e aveva celebrato le nozze. Lei e lui divennero amanti, ma resero pubblica la loro storia solo all’inizio degli anni Novanta. Una coppia affiatatissima.

Il loro matrimonio finì dopo 25 anni. Lei lo tradì quando lui correva per l’Eliseo. Poi fecero pace. Quindi una nuova fuga, questa volta definitiva, di lei con l’amante, poi diventato il suo terzo marito.

Cécilia è stata al fianco di Sarkozy in tutte le tappe della sua carriera: prima come segretario dell’Ump, poi come ministro dell’Economia, quindi dell’Interno, infine presidente della Repubblica.

 “A un certo punto, con Nicolas ci siamo persi”.

Per Cécilia la richiesta di divorzio non fu un atto di coraggio, ma solo un modo di “andare d’accordo con me stessa. Sono una donna di rottura, non di finzione”.

Come per il primo matrimonio, anche il secondo è stato galeotto della nuova storia extraconiugale di Cécilia. Richard Attias entrò nella sua vita proprio perché chiamato da Sarkozy ad organizzarne la campagna elettorale nel 2004, per preparare il congresso dell’Ump.

“Fui subito impressionata dalla sicurezza interiore che emanava. È un uomo posato, rassicurante”.

Dopo lo sbandamento iniziale, nel 2006 torna al fianco di Sarkozy. Una mossa vista come elettorale da molti, ma lei nega: “Era un gesto sincero, per tentare di ricostruire la mia famiglia”.

Solo che quando va in Libia per mediare la liberazione delle infermiere bulgare, Attias si rifà vivo. Si congratula con lei. Dopo pochi mesi Cécilia chiede il divorzio.

“Impossibile tentare di fingere. E’ un problema di coerenza personale ma anche politica. Rispetto al passato, quando si potevano avere due o tre famiglie (dice riferendosi all’ex Presidente François Mitterrand, ndr) trovo sia giusto dare all’opinione pubblica un minimo di verità”.

Da allora molte cose sono cambiate. “Dopo il divorzio, ho perso tante amiche. Mi sono rimaste quelle buone”. E dice che alcune donne hanno persino lasciato i propri mariti per tentare di prendere il suo posto.

“Le persone farebbero qualsiasi cosa per i soldi e il potere. Certo che Nicolas ha voglia di tornare. Fa politica da quando ha diciassette anni. Non sta stare senza. Immaginate davvero che possa accontentarsi di fare lo spettatore ai concerti di Carla? Andiamo”.