Angelina Jolie con il kaftano vintage firmato Brunello Cucinelli

Angelina Jolie con il kaftano vintage firmato Brunello Cucinelli

2 Febbraio 2021 - di Silvia_Di_Pasquale

Angelina Jolie è la protagonista del numero di marzo di British Vogue.

Il direttore della rivista, Edward Enninful, ha incontrato la star americana nella sua storica tenuta di Los Angeles.

Insieme i due hanno discusso dell’ultimo progetto alla regia di Angelina, del suo libro con Amnesty International e della sua continua lotta per i diritti delle donne e dei bambini.

Sulla pagina Instagram di Vogue sono già disponibili una serie di scatti che mostrano la diva con diversi outfit, incluso uno made in Italy.

La regista posa con un lungo kaftano marrone vintage firmato Brunello Cucinelli, punto di riferimento della produzione sartoriale italiana di altissima qualità.

L’abito è abbinato a dei sandali bassi firmati Tom Ford, una collana Jacquie Aiche e un anello Anita Ko.

Angelina Jolie è molto legata allo stile etnico, che sfoggia spesso quando viene fotografata a Los Angeles, sia in inverno che in estate.

Sembra quasi che lontano dal red carpet, l’ex moglie di Brad Pitt fatichi a indossare abiti che non siano comodi, larghi e confortevoli.

Qualche anno fa si è parlato perfino di una strategia dell’attrice, che avrebbe iniziato a optare per tale tipo di look al fine di evitare di essere criticata per la sua forma fisica troppo esile.

Angelina Jolie e la speranza nel futuro come mamma di sei figli.

“Ripongo molte delle mie speranze per il futuro nelle giovani generazioni”, ha raccontato a Vogue.

“Forse è perché vivo con sei bambini, di età compresa tra i 12 ei 19 anni, quindi vedo quel particolare gruppo – e sicuramente vedo quanta più pressione sono sotto di noi rispetto alla loro età”.

“Sono piuttosto sopraffatti da molte informazioni da cui siamo stati protetti”.

“Ma vedo Mad [Maddox] online parlare in russo con qualcuno o parlare con la Corea, o Shi [Shiloh] che saluta i suoi amici in Namibia, vedo che c’è questo nuovo modo in cui i giovani possono connettersi e conoscersi in questo modo globale”.

“È così che inizieranno a risolvere i nostri problemi”, ha specificato.