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Andrea Bocelli: moglie, età, altezza, figli FOTO

ROMA – Andrea Bocelli: moglie, età, altezza, figli FOTO. È senza dubbio uno dei tenori italiani più famosi ed influenti degli ultimi anni: Andrea Bocelli, protagonista di uno show in onda su Rai 1 in prima serata, è nato il 22 settembre del 1958 e ha 59 anni. Cieco dall’età di 12 anni, Bocelli è un interprete classico ‘crossover’ ed è probabilmente l’artista solista di maggior successo nella storia della musica classica.

Per quel che riguarda la sua vita privata, Andrea Bocelli è sposato con Veronica Berti, di 25 anni più giovane di lui. Ma il tenore ha già un matrimonio alle spalle: nel 1989 ha infatti sposato Enrica Cenzatti, ormai sua ex moglie, con cui si è separato nel 2002. I due insieme hanno avuto due figli, Amos e Matteo. Finito il matrimonio con Erica, Bocelli si è fidanzato con Veronica Berti da cui ha avuto una terza figlia, Virginia, nata nel 2012.  Il 21 marzo 2014 è convolato a nozze con la compagna; il matrimonio è stato celebra nel Santuario di Montenero, a Livorno.

Veronica “è diventata la donna della mia vita dal primo contatto in quella festa a Ferrara: compagna, amica, amante”. È lei che gli ha fatto comprendere “la bontà morale della monogamia”. Lo dice lo stesso Bocelli a Vanity Fair: “Solo “biologicamente” l’uomo è poligamo. Io, che ero un irrequieto, ho capito che il sesso è croce e delizia, che gli eccessi portano sempre guai, che con la carne debole e le tentazioni sempre dietro l’angolo si rischia di far soffrire chi ci vive accanto. Sicché, ho dovuto mettere la testa a posto, per amore”.

Nel corso di un’intervista con il Corriere della Sera, Andrea Bocelli ha parlato di come è nato il suo amore per Veronica:

“Ci siamo messi a parlare, conosceva l’Opera meglio di me, aveva già letto alcuni libri importanti: pensai, mamma mia che ragazza colta, avrà una trentina d’anni”, racconta lui. “Invece era giovanissima e dico la verità, non ho fatto pensieri poetici quella sera, ma terra terra… sì, è stato subito amore” (…).

Poi ancora: “In quel periodo sono stato un brutalissimo libertino: per natura non mi precludo nulla, vivo di curiosità e slanci. Ma i ricordi di quel periodo sono di inquietudine, avevo una cosa e ne volevo subito un’altra”.