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Regole di respirazione, esercizi semplici e beneficio immediato

Gli esercizi di respirazione sono ormai entrati a far parte del nostro quotidiano in un nuovo atto salutistico. Importante, però, è saperli fare nel modo giusto per ottenere subito dei benefici e riuscire a sentirci meglio e superare le difficoltà del periodo storico che stiamo attraversando.

Sembra facile ma in realtà sembra che in pochi sanno inspirare ed espirare correttamente. In un nuovo report, il Global Wellness Institute (GWI) elenca i migliori guru che si dedicano alla respirazione consapevole.

James Nestor, autore del nuovo libro “Breath: the new science of a lost art”, spiega: “La respirazione era esaltata esclusivamente nei momenti legati al fitness. Ma negli ultimi anni molti studi clinici, come quelli condotti all’università di Harvard, hanno rivelato che il modo in cui respiriamo ha effetti profondi sul nostro stato mentale e fisico“.

Nel testo, uscito in inglese la scorsa primavera ed in attesa della traduzione italiana prevista per questo anno, l’esperto analizza l’evoluzione storica della respirazione partendo dall’uomo di Neanderthal fino ai giorni nostri. Non solo: allega anche molte prove scientifiche e tecniche di respirazione avanzata. Inoltre, passa in rassegna i più comuni motivi per cui la maggioranza di noi trascura il respiro ed è soggetta a problemi che causano l’occlusione nasale e perciò una respirazione scorretta.

Ha precisato Nestor: “Molti ignorano che si tratta di un gesto naturale, gratuito e lo trascurano. In molti però stanno scoprendo quanto farlo in modo corretto trasformi la propria vita. Se è vero che il respiro è alla base dei sistemi per migliorare la performance, raggiungere obiettivi ambiziosi e superare limiti per atleti e avventurieri, la bellezza del respiro è che è qualcosa a cui può accedere chiunque”.

Ma come si impara a respirare correttamente?

Lo ha spiegato Sandy Abrams, autore di ‘Breathe to Succeed’: “La regola generale per attingere al sistema nervoso parasimpatico, la parte del sistema nervoso che ti aiuta a rilassarti, è allungare le espirazioni. Se espiri almeno una volta e mezza o due volte più a lungo di quando inspiri, il tuo corpo inizierà a lasciarsi andare al riposo invece di combatterlo e abbandonerà lo stato di stress.

Chiudi gli occhi, siediti bene, spalle su e all’indietro e inspira attraverso il naso contando fino a quattro. Espira lentamente attraverso il naso o la bocca, a seconda di come ti senti meglio, contando da sei a otto. Ripeti per circa un minuto o due e poi ripetilo spesso ogni volta che vuoi sentirti più calmo e con i piedi per terra”.

Respirazione, fondamentale è la consapevolezza

James Nestor ha precisato: “Anche io metto in pratica il respiro corretto tutto il giorno. Si deve divenire consapevoli di questa capacità, miracolosa specialmente quando lavori e sei seduto in ufficio, oltre che quando ti alleni. Respira col naso, lentamente. Trattieni l’aria dentro i polmoni per sei secondi e buttala fuori per sei secondi. Io lo faccio quando mi sento stressato, allungo il mio respiro. Quando estendi l’espirazione, ti calmi.

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Cala la pressione sanguigna e lentamente il tuo battito cardiaco. Metti una mano sul cuore e te ne renderai conto. Ogni volta che espiri, rallentano e trattenendo per qualche secondo l’aria, sentirai il tuo cuore rallentare”.

Dan Brulé, autore del volume ‘Just Breath’ Mastering Breathwork: Mastering Breathwork for Success in Life, Love, Business, and Beyond’ spiega: “Anche il semplice atto di recitare un sonetto shakespeariano può fare entrare in una area terapeutica”.

Brulé è un pioniere nel movimento della ‘respirazione spirituale e spiega che ‘anche leggere ad alta voce alcune poesie o preghiere rallenta il respiro inducendo anche a quattro e otto respiri al minuto in modo da abbassare la pressione del sangue e diminuisce i livelli di cortisolo”.

I guru della respirazione consapevole più conosciuti

Nestor e Brulé non sono i soli esperti del respiro e gli analisti GWI elencano molti altri evangelisti del momento che hanno un incredibile seguito sui social, macinando milioni di followers su instagram e youtube.

Seguitissimi i tutorial di respirazione della guru Hannah Cates, insegnante di Yoga Kundalini. Idem le tecniche spiegate da Wim Hof, detto ‘The Iceman’, atleta estremo olandese, avventuriero, temerario e noto per la sua incredibile abilità per resistere al freddo estremo rafforzandosi.

Hof impiega una combinazione tra respirazione, mente e uso del freddo e spiega: “Il respiro è in grado di abbattere l’ansia e combattere lo stress acuto di qualsiasi tipo, incluse le infiammazioni. Ed è il futuro del controllo naturale all’interno dell’umanità”.

Kasper van der Muelen è invece un guru olandese che adotta un approccio sinergico ed olistico sulla respirazione. Afferma anche di essere riuscito ad usare il respiro per guarire prima quando si ruppe un braccio. Anche lui ha scritto un libro (Mindlift: Mental Fitness for the Modern Mind) e le sue lezioni di respirazione (un ciclo dura 5 settimane) sono affollatissime.

Un fisiologo che usa la scienza del respiro è invece il dottor Peter Litchfield. Studia le disfunzioni respiratorie e combina tecniche comportamentali con fisiologia respiratoria. Nel 2001 ha anche brevettato un dispositivo, il ‘CapnoTrainer’ , per aiutare le persone a identificare le loro abitudini respiratorie e imparare a sostituire gli errori con respiri perfetti.

E’ chiamato invece ‘l’evangelista del respiro’ Sage Rader, artista che punta sul divertimento. Ha fondato anche un gruppo, Black Girls Breathing, per fornirle servizi di salute mentale in diverse comunità. E’ molto richiesto da Ceo e amministratori della finanza di altissimo livello. Rader combina la respirazione col cervello attraverso giochi e musica. E’ il fondatore di ‘Breath Church’ (la chiesa del respiro) perché crede che la respirazione collettiva rigeneri e leghi le persone.

Il calcolo del QI respiratorio

La dottoressa Belisa Vranich, psicologa clinica specializzata sul respiro ha messo a punto un test per capire se si sta respirando in modo intelligente oppure no.

Il test “BIQ” si trova online sul sito dell’esperta insieme ad alcuni esercizi di rafforzamento polmonare.