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5 benefici delle prugne secche che devi conoscere

Di solito quando si parla di prugne secche saltano alla mente due immagini: il frutto come rimedio contro la stitichezza e la California, luogo di provenienza dei prodotti che vediamo spesso al supermercato.

In realtà questo alimento, da cui ci mettono in guardia i diabetologi, è una fonte non solo di fibre, ma anche di vitamine A, C e K, oltre a un cocktail di minerali, tra cui calcio, zinco, magnesio e potassio.

Le prugne sono anche ricche di antiossidanti. Contengono antociani, un tipo di antiossidante e pigmento vegetale che conferisce loro alle il loro blu-viola rossastro colore.

Una porzione di 5 prugne ha 96 calorie, <1 grammo di proteine, <1 grammo di grasso, 26 grammi di carboidrati, 3 grammi di fibra,15 grammi di zucchero.

Mettiamo subito in chiaro che se soffri di insulino-resistenza o diabete, le prugne non sono tue alleate.

In questi ultimi due casi limitati nelle porzioni o evitale direttamente a vantaggio di altri tipi di frutta fresca come la mela.

5 benefici delle prugne secche.

Come ricorda il sito Shape, essendo un alimento ricco di fibre, le prugne sono ampiamente conosciute per il loro effetto lassativo.

Sono anche ricche di sorbitolo e acido clorogenico, che possono aumentare la frequenza delle feci.

Secondo un articolo del 2018 sul Journal of the American College of Nutrition, l’effetto antiossidante degli antociani combatte lo stress ossidativo, lo stato biologico che consente alle cellule tumorali di crescere e diffondersi.

Questo non significa in alcun modo che possono essere considerate come curative della malattia, è bene sottolinearlo.

Sebbene siano prese di mira per il loro contenuto zuccherino, le prugne secche con loro fibra potrebbero aiutare a controllare il peso aumentando la pienezza.

La fibra solubile si lega inoltre alle particelle di colesterolo nell’intestino, impedendo loro di entrare nel flusso sanguigno.

Questi frutti contengono vitamina K e boro, due nutrienti chiave per la salute delle ossa.

Il boro aumenterebbe la biodisponibilità della vitamina D, un nutriente necessario per l’assorbimento della stessa vitamina K.

Per quel che riguarda la pressione sanguigna, il potassio può aiutare a mantenere la pressione sanguigna in un intervallo sano, riducendo la tensione e la pressione nelle pareti arteriose.

Prugne secche, perché non devi esagerare.

Mangiare troppe prugne può provocare un aumento di gas intestinali, gonfiore e diarrea, proprio a causa del loro effetto lassativo.

Nota bene: questo articolo ha solo uno scopo illustrativo e non è in alcun modo sostitutivo dell’autorevole parere di  un medico.

Foto di LeoNeoBoy da Pixabay.