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Perché vengono i crampi e cosa puoi fare per porvi rimedio

I crampi alle gambe sono solitamente idiopatici, cioè di causa sconosciuta. Molte volte vengono per cause posturali. Solo raramente sono dovuti a processi patologici. Le cause secondarie includono disturbi strutturali delle gambe (artrosi); Disordini neurologici; disordini metabolici o farmacologici. Anche disidratazione e fatica possono essere cause comuni dei crampi, così come la cattiva circolazione, in particolare l’insufficienza venosa cronica (CVI).

Sono molti i sintomi che possono manifestarsi nelle fasi iniziali. Ma i principali per la maggior parte dei pazienti sono: dolore, pesantezza, stanchezza abituale alle gambe, gonfiore, crampi notturni, sensazione di calore, arrossamento e prurito alle gambe.

Quando arriva il caldo, i problemi legati all’insufficienza venosa peggiorano e incidono sulla qualità della vita di chi ne soffre. 

Si possono prevenire?

Il modo migliore per prevenire i crampi alle gambe ricorrenti dovrebbe concentrarsi su interventi non farmacologici, come gli esercizi di stretching quotidiani. Oltre ad evitare le posture che possono scatenarli, ed evitare l’esposizione delle estremità ad ambienti freddi.

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Quando dovresti consultare un dottore

Avere un crampo in alcuni momenti della vita può essere normale e raramente è qualcosa di pericoloso per la salute. Ma quando i crampi diventano frequenti e aumentano di intensità fino ad alterare la qualità della vita della persona, è necessario consultare un medico. In alcuni casi, oltre alle misure non farmacologiche, può essere necessario un trattamento farmacologico, ma sempre dietro prescrizione medica.

Ci sono piante che ci aiutano?

In medicina naturale troviamo soluzioni che migliorano la circolazione e, quindi, alleviano notevolmente i sintomi, soprattutto se è presente anche la pesantezza alle gambe. Vediamo alcune piante che possono aiutarci.

Vite rossa: Le foglie di Vite Rossa sono ricche di tannini e vitamine A, B1, B5, B6 e C. Sono un ottimo ricostituente che stimola i capillari sanguigni e ne migliora il funzionamento.

 Ippocastano: È un importante protettore venoso per la presenza dell’escina, motivo per cui viene utilizzato nei problemi legati all’insufficienza venosa.

Pungitopo: Regola la circolazione grazie al contenuto di tannini e flavonoidi. Riduce inoltre la fragilità capillare.

Amamelide: Contiene saponosidi (Vitamina P) con effetto antinfiammatorio e antiedematoso.

Quali altri rimedi alleviano i sintomi?

  • Non stare seduti per lunghi periodi di tempo, camminare ogni ora o muovere le gambe per pochi minuti.
  • Evita i pantaloni stretti.
  • Termina la doccia applicando acqua fredda verso l’alto.
  • Idratazione adeguata, bevi da due a tre litri di acqua al giorno.
  • Non abusare di cibi che favoriscono la ritenzione di liquidi; alcool, zucchero raffinato, sale, ecc…
  • A fine giornata tieni le gambe alzate per qualche minuto.
  • Massaggia entrambe le gambe con prodotti adatti ad alleviare la pesantezza.