Cellulite: una delle cause è la postura errata

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ROMA – Cellulite: una delle cause è la postura errata. La cellulite non è una malattia moderna come erroneamente si potrebbe pensare , infatti l’arte classica è piena di “Veneri” con rotondità sospette! In questi ultimi anni, a questa che non è solo un problema estetico, sono state attribuite varie cause : dalla familiarità all’alimentazione scorretta, ai dimagrimenti drastici, all’abbigliamento costrittivo, alla sedentarietà. Oggi vorrei focalizzare l’importanza delle posture errate nella formazione della cellulite.

L’equilibrio tra le varie parti del corpo è fondamentale per mantenere una corretta ossigenazione e circolazione nei tessuti.  In alcuni casi  le alterazioni posturali possono essere di origine congenita determinate da malocclusioni dentali o alterazioni scheletriche, ma nella maggior parte dei casi dipende da anormali posizioni durante l’attività lavorativa.

Attenzione non è solo  un fattore fisico, ma anche mentale. Il concetto “pensa alto” : alza la testa, raddrizza la schiena, pancia in dentro, è fondamentale per mantenere una postura corretta perché si sa che una buona postura ti permette di sentirti più bella e sicura ed è indice indiscusso di eleganza ancora prima dell’abito che si indossa.

Tra le abitudinI più diffuse e dannose quella di accavallare le gambe o quella di scivolare sul bacino invece di mantenerlo in asse. Grande interferenza è dovuta allo stress che mantenendo contratti i muscoli, spesso quelli del collo, creano posizioni viziate e ancora portare tacchi elevati crea  un’accentuazione della lordosi lombare come per  chi è in sovrappeso  con pancia promintente : in entrambi i casi queste alterazioni  creano errori di postura  contribuendo in diversa misura alla formazione di cellulite.

Di seguito qualche veloce consiglio per mantenere sotto controllo la vostra postura prendendo spunto dal pilates che aiuta ad una maggiore consapevolezza del corpo:

“Respirare profondamente, immaginando che i piedi siano radici ben ancorate al terreno. Le mani appoggiate alla cassa toracica vi aiuteranno a diventare più consapevoli dell’aria che prima espande i polmoni e poi li svuota. E a sentire che la nostra stabilità parte proprio da lì”.

di Emanuela Scanu

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