Stitichezza? Grasso superfluo? Un aiuto dai bagni derivati

Pubblicato il 9 giugno 2017 10.00 | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2017 11.18

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Stitichezza? Grasso superfluo? Un aiuto dai bagni derivati

Stitichezza? Grasso superfluo? Un aiuto naturale può venire dai bagni derivati. Ideati dal medico tedesco Louis Kuhne alla fine dell’Ottocento, sono un metodo semplice ed economico per eliminare le tossine e i grassi che non riescono ad essere espulsi dall’intestino.

Tra i benefici dei bagni derivati, sottolinea il sito Vivi Consapevole, c’è la regolazione della temperatura interna; la depurazione dell’organismo, utile soprattutto per chi soffre di stirpi; l’eliminazione dei grassi superflui, che può comportare un calo di peso e il miglioramento della ritenzione idrica; miglioramenti nella qualità del sonno e nel ritmo sonno-veglia; una regolazione di eventuali squilibri ormonali, che possono provocare anche dolori ed emicranie durante il ciclo mestruale o vampate e secchezza durante la menopausa.

Ma come si fanno i bagni derivati? Lo spiega il sito Vivi Consapevole: 

I bagni derivativi consistono semplicemente nel bagnare gli organi genitali. Infatti l’estremità del pene maschile e le grandi labbra della donna sono le parti del nostro corpo più ricche di nervi e quindi più reattive.Kuhne consigliava di bagnare ogni giorno con acqua fresca un pezzo di stoffa naturale e assorbente (un guanto di spugna o un asciugamano) e di passarlo ripetutamente sulle parti intime, insistendo in particolare sul perineo. Il che significa passare la pezza bagnata di acqua fredda, per le donne dalle grandi labbra fino all’ano e per gli uomini dai testicoli sempre fino all’ano. Per risultare efficace questa pratica deve essere ripetuta con costanza tutti i giorni per un minimo di dieci minuti al giorno.

Per coloro che sono impossibilitati a muoversi, e per venire incontro ai ritmi della vita moderna, è stato creato il Bikun o poche de gel: si tratta di un fondello di gel, racchiuso in una doppia copertura di plastica dalla forma ergonomica. Esso viene raffreddato in freezer per un paio di ore, avvolto in una cover di cotone e indossato a contatto con gli organi genitali.In tal modo si ottiene un effetto rinfrescante molto più duraturo e con la stessa efficacia delle frizioni. Il Bikun può essere utilizzato al lavoro, mentre si fanno i lavori di casa o la spesa. Ma per rendere la pratica efficace, il Bikun deve essere indossato per almeno 3 ore al giorno. Inoltre bisogna avere l’accortezza di cambiare la poche con una nuova dal freezer ogni qualvolta non si avverta più la sensazione di fresco.