Pillola anticoncezionale “può aumentare il rischio depressione”

Pubblicato il 19 novembre 2016 07.00 | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2016 10.23

 

R OMA – Le donne che prendono la pillola contraccettiva hanno un maggior rischio di sviluppare la depressione, soprattutto se giovanissime e con la cosiddetta minipillola, quella cioè a base di solo progesterone. E’ quanto emerge da uno studio condotto dall’università di Copenhagen e pubblicato sulla rivista Jama Psychiatry.

In particolare i ricercatori hanno osservato che il rischio di depressione aumenta del 23% per le donne tra i 20 e 34 anni che usano la pillola combinata di estrogeni e progesterone e del 34% con la minipillola progestinica. Sale invece all’80% per le adolescenti tra i 15 e 19 anni che assumono la pillola combinata e al 120% con la minipillola.

A questa conclusione i ricercatori ci sono arrivati dopo aver analizzato le cartelle cliniche di un milione di donne danesi tra i 15 e 34 anni per 6 anni, scoprendo che a oltre 133mila di loro erano stati prescritti farmaci antidepressivi e a più di 23mila era stata diagnosticata la depressione. E nessuna delle donne e ragazze coinvolte nello studio aveva avuto episodi di depressione prima di prendere la pillola.

Come ha sottolineato il professor Ojvind Lidegaard, coordinatore della ricerca, “serviranno anche altri studi per valutare la depressione come un potenziale effetto avverso dei contraccettivi ormonali”. Secondo i ricercatori quello che potrebbe innescare la depressione, o comunque avere un collegamento con l’insorgere di stati depressivi, potrebbe essere il progesterone, componente chiave di molte pillole. Allo stesso tempo, però, gli autori dello studio precisano che questa ricerca non intende dimostrare che la pillola causi la depressione.