Luciano Ligabue: “E’ un anno che non suono, non ne posso più”

Pubblicato il 8 settembre 2016 08.48 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2016 08.48

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Ligabue su album Made in Italy: "Volevo raccontare l'Italia e i suoi difetti"

R OMA – Luciano Ligabue ha nostalgia del palco. “La gente non sa cosa vuol dire per me stare lontano dal palco per un anno. E’ un anno che non suono e non ne posso più”, dice il rocker, che è impaziente di tornare a esibirsi e oramai il countdown per il Liga Rock Park nel Parco di Monza il 24 e 25 settembre è partito. Meno 17 giorni, recita la sua pagina Facebook, sulla quale ha pubblicato il video della sua ricognizione nell’area dove si sta montando il megapalco e che può accogliere fino a 100 mila persone, in arrivo da tutta Italia per festeggiare i 25 anni di ‘Urlando contro il cielo’ (l’unica canzone mai mancata in tutti i concerti del Liga). “Sto pensando a come festeggiare – dice il rocker, ma senza svelare altro -. Ve lo dico quella sera lì”.

Già si sa, invece, che tra i tanti brani in scaletta ci saranno anche tre nuove canzoni di Made in Italy, il disco che uscirà entro l’anno. Oltre a G come Giungla, già in radio, ci saranno “un tango e un fado portoghese”, scherza Luciano Ligabue dal palco in allestimento (“cosa non mi becco io da qua”).

“Voglio riprendere l’esperienza di Reggio Emilia – ha detto Ligabue lo scorso maggio – e portare la mia musica nei posti belli d’Italia”. “L’intenzione era quella di mettere a frutto l’esperienza di Campovolo, che lo scorso anno ha chiuso la fase dei festeggiamenti per i 25 anni di carriera – ha specificato il cantante – per portare la mia musica nei posti belli d’Italia”. (Ansa).