Totino, Salone del libro: spazio dedicato ai diritti Lgbt

Pubblicato il 27 aprile 2016 10.51 | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2016 10.51

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Totino, Salone del libro: spazio dedicato ai diritti Lgbt

I l Salone del Libro di Torino, dal 12 al 16 maggio al Lingotto, ospita quest’anno per la prima volta uno spazio dedicato interamente ai diritti Lgbt. “La Regione Piemonte – spiega il Coordinamento Torino Pride, – ha condiviso il convincimento che un territorio più inclusivo lo si può costruire anche con la cultura, decidendo così di ospitare all’Arena, lo stand di Regione Piemonte, Consiglio Regionale e Città di Torino, uno spazio dedicato ai diritti”.

A gestire lo spazio è direttamente il Coordinamento Torino Pride. Verranno offerte alla consultazione pubblicazioni dedicate a questo tema e anche date informazioni. Inoltre si terranno numerosi incontri. Ad inaugurare l”agorà dei diritti’ il 12 maggio sarà la senatrice Monica Cirinnà. Hanno confermato la presenza anche il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il sindaco di Torino Piero Fassino, il presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus, del Coordinatore del Torino Pride Alessandro Battaglia e di Silvia Stagnini.

La vendita di libri in Italia si sta riprendendo, soprattutto tra i giovani che leggono di più e un maggior numero di e-book rispetto alla media della popolazione adulta. Lo afferma l’Aie che su questo tema terrà un convegno al Salone del Libro, il 13 maggio, dal titolo “Sarà tutta un’altra storia. Il nuovo inizio del XXI secolo”. “La tempesta perfetta che ha messo a dura prova il mercato del libro si è placata – spiega l’Aie – ma l’intero mondo del libro è cambiato, occorre imparare a leggerlo e affrontarlo”. Il mercato in 5 anni ha perso 246 milioni di euro e 2,4 milioni di lettori. Ora sembra cominciare una lenta inversione, protagonisti soprattutto i giovani. Si sono spesi 320 milioni per dispositivi di lettura (e-reader), segno che l’attività del leggere libri (anche se e-book) resta centrale per una parte importante della popolazione. Buoni, in particolare, i dati dell’editoria infantile, nonostante il tasso di natalità vicino allo 0, che è arrivata a rappresentare il 17,4% del mercato.