Martina Stoessel, parla Pasquale Di Nuzzo: “Una piena di…”

Pubblicato il 16 maggio 2016 11.54 | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2016 11.54

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“Martina Stoessel una persona piena di valori”: a dirlo è Pasquale Di Nuzzo, casertano, 23 anni, ex ballerino della scuola di Amici e tra i protagonisti del film Tini – La nuova vita di Violetta. Nel film recita nei panni di Stefano, ragazzo ricco che prova subito a conquistare la protagonista. Nel corso di un’intervista con il settimanale Grazia, Pasquale ha parlato di Tini: “Il successo della sua Violetta si deve all’umanità dei personaggi”, spiega l’attore, che spiega di essere “Sempre in salita. Ai piedi di una montagna da scalare”. Tra i momenti delal sua carriera che vorrebbe rivivere, cè “L’ingresso nella scuola di Amici e l’opportunità di conoscere Maria De Filippi, una donna sensibilissima e avanti anni luce”.  Pasquale di Nuzzo ha ballato anche con la popstar Madonna:

“E’ stato un sogno ad occhi aperti: ho danzato con lei in una masterclass della sua palestra Hard Candy a Toronto, in Canada. E’ una stacanovista, attentissima ai dettagli e questo fa la differenza”, spiega in ballerino.

Martina Stoessel ha esordito in tv a dieci anni. Dopo aver studiato canto, pianoforte e danza, ha raggiunto il successo come protagonista di Violetta, in onda dal 2012 al 2015: ha recitato in tutte e tre le stagioni della serie Tv, partecipando a due tour di concerti e vincendo due Kids’ Choice Awards come Miglior attrice emergente in Argentina e in Colombia. Nel 2013 Martina ha eseguito la versione spagnola e la versione italiana del brano Let It Go/All’Alba Sorgerò, presente nei titoli di coda del film Frozen – Il Regno di Ghiaccio e ha doppiato il personaggio di Carrie nell’edizione italiana di Monsters University. Violetta è stato un successo mondiale con milioni di album venduti e tour completamente sold out.

Nel corso di un’intervista con Sorrisi e Canzoni, Martina Stoessel ha parlato della sua giornata tipo:

“Mi alzo alle sette e alle otto comincio a registrare negli studios. Lavoro fino alle 14 perché sono minorenne e per legge non posso superare le sei ore giornaliere. Poi vado a casa e studio: mi mandano i compiti via mail. Frequento una scuola per artisti: studio canto, chitarra e le varie discipline dello spettacolo. Sostengo cinque esami a metà dell’anno scolastico e altri cinque alla fine. I miei insegnanti sono abituati ad avere a che fare con ballerini, artisti, attori e comprendono perfettamente le mie esigenze. Tutto è molto rilassato”.