Emma Marrone: “Disidero un figlio ma vorrei che…”

Pubblicato il 15 giugno 2016 10.52 | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2016 10.52

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Emma Marrone: "Disidero un figlio ma vorrei che..."

R OMA – Emma Marrone: “Disidero un figlio, ma vorrei che avesse un padre all’altezza”. Intervistata da Concita De Gregorio, Emma Marrone si lascia andare e parla non solo del suo punto di vista in merito al diventare mamma ma anche degli attacchi sui social e della violenza sulle donne. Nell’intervista, apparsa su Repubblica.it, Emma Marrone ha parlato insieme a Concita De Gregorio sulle storie di donne raccolte nel libro della giornalista, “Cosa pensano le ragazze”. La cantante ha spiegato di essere rimasta colpita da una storia in particolare e, con l’occasione, ha spiegato anche il suo punto di vista in merito alla maternità:

“Mi ha colpita quella donna che a quarant’anni riesce ad avere un figlio ma porta all’esasperazione il suo compagno. Diventa quasi anaffettiva nei suoi confronti, dice “adesso ho la mia bambina, ora ho il mio mondo”. Mi è piaciuto leggere e capire punti di vista così diversi… Per esempio io ho sempre desiderato un figlio. Ma vorrei anche che avesse un padre all’altezza di quello che significa. Una storia d’amore può finire, ma devi fidarti dell’uomo a cui lasci tuo figlio”.

Emma Marrone parla anche del fenomeno sempre più dilagante della violenza via social e degli attacchi che lei stessa ha subito più di una volta via web:

“Io avverto un senso di smarrimento. Oggi tutto è una gara. La gente vive in un mondo che non è reale. E questo riguarda anche noi. Mi fa paura la ferocia e la violenza con le quali sui social vengono bistrattati artisti che non sono gli idoli di chi scrive. Poi apri i profili e vedi che sono bambine coi codini”. Secondo la cantante, la responsabilità è in parte anche dei genitori che oggi, non usano più “il pugno duro con i figli”.

Non poteva scampare alla domanda sull’amore e la cantante ha raccontato il suo rapporto con gli uomini:

“A 32 anni le mie amiche mi preparano ancora un “piano d’attacco”. Mi vedo sempre come la ragazzina scappata dalla provincia, mentre gli altri mi percepiscono come una donna costruita e di potere. Non hanno capito che per conquistarmi basterebbe portarmi a mangiare un gelato”.

Infine, ha parlato in merito alla violenza sulle donne:

“Spesso una donna quando subisce violenza cerca di dare l’immagine del “Va tutto bene”. Quando troviamo un uomo complicato cerchiamo di salvarlo. Diventa una missione. Ma in missione si può anche morire. Più che scegliere gli uomini dovremmo imparare a scegliere noi stesse”.