Le rughe non esistono: la tesi di un team di ricercatori

Pubblicato il 16 giugno 2016 15.37 | Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2016 15.58

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Le rughe non esistono: o almeno, non sono necessariamente legate alla vecchiaia. Se ci si guarda allo specchio sdraiati ci si accorge di una realtá: i solchi fra naso e angoli della bocca scompaiono. Come spiegare tutto questo? Più che un fenomeno interno alla cute, dunque, si tratterebbe del peso gravitazionale che spinge verso il basso pelle e grasso sottocutaneo disegnando le rughe più evidenti del viso.

Questi i risultati di uno studio portato avanti dai ricercatori dello Skin aging Shiseido global innovation center di Yokohama, che al nuovo problema hanno dedicato 5 anni di studi sfornando alla fine creme e sieri “anti-gravitá” che sfruttano una tecnologia formulativa innovativa e creata ad hoc per il problema, coperta da numerosi brevetti mondiali.

“Studiando gli strati profondi del derma sia dal vivo che in sezioni cutanee e in immagini in 3D, associato alla forza di gravitá abbiamo riscontrato la presenza di due elementi che contribuiscono al problema della formazione di questi solchi, per nulla facili da contrastare,” – ha spiegato Tomonobu Ezure, direttore del centro di ricerca. -“Il primo é il grasso ipodermico profondo che, con gli anni, inizia ad infiltrarsi negli strati più superficiali della pelle appesantendola e spingendola verso il basso. Il secondo é la formazione di sacche o cavitá subdermiche, sempre nel grasso profondo. Queste non esistono nella pelle giovane. Si tratta di vuoti che fanno scivolare le pelle. Più ce ne sono e più la pelle tende a perdere tono e calare verso il basso”.

Dalla scoperta del team sono stati trovati nuovi complessi formulativi coperti da brevetti, a base di rosmarino, lieviti, caffeina. Ingredienti che sono stati inseriti in nuovi sieri e creme, battezzati col nome emblematico “Lift-Dynamique”, per pelli mature, che saranno in commercio dal prossimo autunno. A questo punto non resta che provare!