8 marzo: auguri a tutte le donne poliziotte!

Pubblicato il 8 marzo 2016 12.49 | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2016 12.49

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R OMA – 8 marzo: auguri a tutte le donne poliziotte! Disinnescano ordigni, guidano elicotteri, partecipano a operazioni sotto copertura, poi tornano a casa e fanno le madri. Parliamo delle donne della Polizia di Stato. Sempre più numerose e sempre più presenti in posti delicati e di comando. In occasione dell’8 marzo, la Festa della donna, la Polizia ha dedicato loro un numero speciale della rivista ‘Polizia moderna’. Dal 1960, anno dell’istituzione del corpo di polizia femminile e poi nel 1981 quando entrano a far parte della Polizia di Stato, le donne sono aumentate in maniera esponenziale arrivando oggi ad essere 15.472.

Negli ultimi 10 anni la percentuale delle donne in divisa è cresciuta dell’1,8% sul totale degli appartenenti, fino ad avere nel 2015, per ogni 100 operatori, 15 donne, a fronte delle 13 nel 2005. E’ quintuplicata la loro presenza (da 50 a 253) nei ruoli dirigenziali e direttivi, mentre in quelli dei funzionari è aumentata del 4,9% (da 813 a 915). Alto anche il livello di scolarizzazione (sono laureate 23 donne su 100) rispetto agli uomini (10 su 100). Un universo vastissimo che si è fatto largo anche in realtà operative particolari, come quelle delle Squadre mobili, soprattutto nella Sezione minori. Ma sono crollati anche quelli che erano considerati templi e baluardi prettamente maschili: sono 5 le signore operative del XIV Reparto mobile di Senigallia che escono, al pari dei colleghi, in ordine pubblico; mentre al Nocs, il Nucleo operativo centrale di sicurezza, tra le teste di cuoio ci sono un vice comandante donna e una superpoliziotta. A disinnescare ordigni esplosivi sono sei donne in tutta Italia mentre 62 sono i piloti rosa dei Reparti volo, tra cui anche le esperte alla guida degli aerei bimotori Vulcanair P68 e Piaggio P180 e le plurispecializzate elicotteriste al comando degli Agusta-Bell AB 206 e 212, AgustaWestland AW109.

Sono 309 a lavorare sulle insidie della Rete in forza alla Polizia Postale, come Elvira D’Amato che da anni dirige con successo il Cncpo, il centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia on line, e l’agente Marilena Campioni, del Compartimento di Bologna che grazie alla sua competenza investigativa fa parte della Violent Crimes against children, una task force istituita dal Fbi, che combatte contro i crimini nei confronti dei minori. Ed è sempre una donna il vice questore aggiunto Barbara Strappato, a guidare la sezione di investigazione sul cyberterrorismo di recente costituzione. Sono donne i questori di 4 città: Gabriella Ioppolo a Lecco, Loretta Bignardi a Lodi, Ivana Petricca a Pavia e a Reggio Emilia c’è Isabella Fusiello. E, infine, al comando dell’Ispettorato Vaticano, ufficio nevralgico per la macchina della sicurezza del Giubileo, troviamo l’unica donna tra i dirigenti generali, Maria Rosaria Maiorino, 37 anni spesi nella Polizia di Stato