Tumore ai pomoni, la diagnosi dall’analisi del sangue

MILANO – Individuare il tumore al polmone ai primi stadi con una semplice analisi del sangue: è la scoperta fatta dall’italiano Istituto Europeo di Oncologia.

Come ha spiegato Pier Paolo Di Fiore, direttore del Programma di Medicina Molecolare dello Ieo: ”Scoprire un tumore al polmone al primo stadio (cioè inferiore ai 3 centimetri, ndr) significa che è molto curabile con la chirurgia e il 75% dei pazienti guarisce. E questo significa quintuplicare il numero di diagnosi di stadio primo e secondo. Ma con la Tac spirale che da anni utilizziamo all’Ieo nei confronti dei forti fumatori, nell’ambito del Progetto Cosmos, rischiamo di medicalizzare troppo i pazienti”.

In effetti i pazienti sottoposti a Tac spirale non sono malati ma persone sane che fumano. Edè difficile che una persona sana si assoggetti a una lunga serie di disagi quali la prenotazione, le liste d’attesa, il costo, il dover prendere un giorno di ferie, sottoporsi anche a una dose di raggi x. Un test del sangue risolverà presto questo problema, con costi 10 volte inferiori.

Da due anni allo Ieo hanno individuato sostanze come i micro Rna che sono secreti dalle cellule e vanno in circolo nel sangue. Il fatto è che le cellule tumorali secernono molto più micro Rna di quelle sane. Un semplice test ematico può dire se si è ad alto o basso rischio di tumore.

”Questo test, sottolinea Di Fiore, ha una affidabilità simile a quella della Tac spirale, può identificare più dell’80% dei tumori. Per poterlo utilizzare aspettiamo la conclusione dello studio Cosmos 2, multicentrico, che deve dimostrare la stessa affidabilità del test in più ospedali. Dopo di che, penso fra un anno e mezzo o due anni, lo proporremo a tutti”.

 

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