La prof bacia lo studente: le foto sul New York Post

Professoressa studente New York 01

NEW YORK – Una maestra di un liceo di New York è stata pizzicata mentre si bacia con uno studente. Le foto sono finite in prima pagina sul New York Post, quotidiano della Grande Mela di proprietà di Murdoch specializzato in questo tipo di vicende.

La storia la racconta Andrea Visconti nel suo blog “Manhattan Transfer” accessibile dal sito dell’Espresso. L’insegnante, di cui oltre le foto a seguire si può vedere il video, a quanto racconta Visconti era considerata una educatrice modello. Ora la sua carriera è stata distrutta da uno Smart Phone. A quanto pare, le foto sulla panchina del Greenwich Village sono infatti il frutto di un “pedinamento” effettuato da un studente ficcanaso del Theater Lb HS, la scuola in cui lavorava la professoressa Julie Warning e lo studente 18enne Eric Arty.

L’invasione della privacy non sembra quindi essere un problema solo italiano. Scrive Visconti: “Parliamo di invasione della privacy? Parliamo dell’assurda invasività degli smart phone con macchina fotografica? Parliamo di mass media che non hanno niente di meglio a cui pensare? Ecco una piccolissima vicenda newyorkese che dovrebbe essere un fatto di nessuna rilevanza, sia a New York che tanto meno a 6000 chilometri di distanza in Italia. E invece…”

“Mercoledì a piena pagina sulla copertina del quotidiano New York Post c’è la fotografia di una bionda che si sbaciucchia con un ragazzo con occhiali da vista e capelli rasati corti. La foto è sgranata – segno che è stata scattata a distanza – e i due giovani benchè riconoscibili non sono ben a fuoco. Un paparazzo ha scattato un’immagine di una diva di Hollywood con la sua nuova fiamma? E’ possibile. Per quel poco che si vede il volto di lei potrebbe essere Sharon Stone. Comunque non c’è nulla di volgare nè di pornografico in quella immagine. Solamente due persone che danno la sensazione di essere innamorate uno dell’altra. L’articolo che accompagna la foto racconta invece che non si tratta affatto di una celebrity”.

Nè lui, nè lei. La bionda è un’insegnante al liceo Theater Lab HS di New York che sta pomiciando, come si diceva una volta, con un suo studente. Lei ha 26 anni, lui ne ha 18. Ambedue maggiorenni. Non siamo dunque in presenza di reato penale. Il reato di lei è che in qualità di insegnante non può essere coinvolta in “condotta sessuale” con gli studenti. E la definizione di “condotta sessuale” in base al contratto sindacale degli insegnanti specifica che “non ci deve essere contatto fisico o azioni che possano ragionevolmente far pensare che venga incoraggiato un rapporto sessuale”. Risultato di quella foto: Julie Warning è stata rimossa dalla cattedra e le sono state date mansioni amministrative mentre il Department of Education apre un’inchiesta. Quello che sorprende non è il Dipartimento dell’Istruzione che verifica se si è in presenza di una violazione del contratto nazionale”.

“Quello che stupisce è come le immagini di un momento privato (ma non scabroso) fra due illustri sconosciuti siano diventate di dominio pubblico e il loro atteggiamento condannato prima ancora che gli interessati possano essere sentiti dall’autorità scolastica competente. E intanto quella foto di copertina e altre simili hanno fatto istantanemente il giro della rete. Ancora più inquietante è quello che c’è dietro alle foto in questione. Julie e Eric Arty si incontrano nel quartiere di SoHo davanti a un negozio di scarpe. Si prendono per mano e incominciano a passeggiare per il quartiere dirigendosi verso il Greenwich Village. A ogni semaforo rosso, dicono le “fonti” del New York Post, si sbaciucchiano in attesa del verde. Poi si siedono su una panchina e sereni, sorridenti e apparentemente innamorati continuano con le loro innocenti effusioni”.

“Peccato che da SoHo alla panchina nel Greenwich Village siano stati “pedinati” da un studente ficcanaso del Theater Lb HS che scatta immagini dei due mentre continuano a sbaciucchiarsi, a ridere e a scherzare come una normale coppia della loro età. Le immagini finiscono nelle mani dell’altrettanto ficcanaso New York Post, un tabloid di proprietà del magnate australiano Rupert Murdoch (Sky Television) che le sbatte in prima pagina. Ancora peggio: Eric dice che la bionda non era Julie e l’insegnante dice che non era neppure a NYC quando fu scattata quella foto. Non so se dicono la verità ma ormai è troppo tardi: la storia ha assunto una vita sua propria e un’effusione fra due perfetti sconosciuti è diventata di dominio pubblico. Rovinata in un istante la carriera di un’insegnante che a detta di molti sa fare il suo lavoro bene e sa motivare gli studenti a studiare. Maledetto Smart Phone!” 

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