A Miss Italia vanno di moda gli anni’50: 224 prefinaliste sfilano con abiti propri

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MONTECATINI TERME – A Miss Italia vanno di moda gli anni ’50. A confermarlo sono le 224 pre finaliste in gara a Montecatini Terme che, nel corso del primo incontro con la commissione tecnica, hanno sfilato con abiti propri, scelti personalmente dal guardaroba di casa. La giornata di ieri è stata quindi una prova importante per le ragazze, che hanno avuto la possibilità di farsi conoscere per la prima volta da Fabrizio Frizzi e dal gruppo di autori e tecnici del settore, mettendo in risalto la loro spontaneità e originalità.

Seppur diverse per gusti e look scelti, le ragazze in gara quest’anno si sono trovate tutte d’accordo su un principio: il binomio ‘semplicità ed eleganza’ non solo interiore, ma anche (e soprattutto) nel vestire.

La maggior parte delle miss, infatti, ha scelto di presentarsi alla commissione in abiti definiti da loro stesse “sobri e fini, ispirati ad uno stile retrò”. E’ il caso di Angela Robusti, Miss Wella Professionals Veneto, che ha sfilato in commissione indossando un tailleur anni ’50 dai toni pastello e scollo a barchetta. “Sono laureata in architettura: amo tutto quello che è vintage, a partire dai mobili d’epoca – ha spiegato -. Mi vesto così, con un look ispirato al passato, anche nella vita di tutti i giorni: per questo ho scelto un tailleur anni ’50. Pur essendo una taglia 40, ho un fisico morbido: penso che lo stile vintage lo valorizzi”.

Come lei, anche Sara Contigliozzi, Miss Benessere Specchiasol Lazio Edizione Speciale, si è ispirata ad un look del passato. “Ho scelto una gonna lunga al ginocchio, a fiori, e un semplice top bianco, perché amo lo stile anni ’50 – ha detto -. Mi sento una donna d’altri tempi e il mio stile lo rispecchia”.

Quasi tutte le ragazze hanno scelto un abito corto o, comunque, una gonna abbinata a una t-shirt o a un top; pochissime le miss in pantaloni o jeans: una delle poche è stata Miss Milano, Giada Teriaca. “Ho scelto di vestirmi con una camicia e un paio di pantaloni beige per distinguermi: immaginavo che molte si sarebbero presentate in abito e tacco – ha spiegato -. Inoltre mi vesto spesso così, con un look ‘da ufficio’ che rispecchia la mia città”.

Pantaloni anche per Eleonora Morosetti, Miss Rocchetta Bellezza Lazio, che ha sfoggiato una tuta di jeans grigio. “Indosso una versione femminile di una tuta da meccanico – ha scherzato -. Io sono un maschiaccio mancato: amo i motori e il loro mondo, dalle moto alle auto da corsa”.

Stile “alla maschietto” anche per Luisa Olivieri, Miss Ragazza in Gambissima Luciano Barachini Umbria. “Ho scelto una maglietta con stampa mimetica abbinata a degli shorts neri e a un paio di stivaletti – ha detto -, perché mi vesto così ogni giorno e mi sento a mio agio. Se devo essere giudicata, voglio esserlo per quella che sono davvero”.

Look davvero particolare per Floriana Lauritano, Miss Rocchetta Bellezza Sicilia, che ha indossato uno smoking “particolare”. Giacca di taglio maschile e pantaloni a righe “a zampa”. “Ho scelto questo vestito perché credo mi porti fortuna – ha detto Floriana -. Amo molto i pantaloni: sono un simbolo dell’indipendenza raggiunta dalle donne”.

Tubino color panna, ma abbinato ad una giacca di taglio maschile, appoggiata con disinvoltura sulla spalla, per Antonia Lucia Briante, Miss Sportiva Diadora Calabria. “Questo look rappresenta i due aspetti della mia personalità: uno più sobrio, raffinato come il vestito che porto e un altro più sbarazzino, come la giacca portata sulla spalla”.

Tra i colori preferiti dalle 224 prefinaliste spiccano il verde in tutte le sue sfumature, il rosso corallo e gli intramontabili nero e bianco. Apprezzate anche le gonne lunghe e gli shorts.

“Ho scelto una gonna lunga perché credo che valorizzi a pieno la femminilità di una donna – ha commentato Sonia di Palma, Miss Roma Capitale -. La indosso spesso, soprattutto d’estate, con il tacco o una semplice ciabattina”.

Molta attenzione da parte delle miss è dedicata alla scelta delle scarpe: tante di loro ne fanno collezione, come Chiara Giulia Zaninelli, Miss Cinema Planter’s Veneto, che ne possiede più di 100 paia o Linda Ersettigh, Miss Sorriso Fiat Friuli V. Giulia, che le disegna.

Le ragazze di Miss Italia hanno sfoggiato spesso acconciature raccolte, come le romantiche trecce laterali, code alte e capelli asciugati ‘al naturale’.

Diverse le motivazioni che hanno influenzato la scelta dell’abito di ciascuna ragazza. Se la maggior parte ha deciso di presentarsi con i vestiti indossati nella vita di tutti giorni, altre hanno optato per abiti “portafortuna”, perché regalati dalla mamma, dal papà, dal fidanzato o comunque da una persona cara. Tante le ragazze che hanno scelto abiti che ricordano loro un avvenimento speciale, come la propria laurea o il matrimonio di un familiare o l’incontro con l’amore della vita.

Sara Mahdar, Miss Cinema Planter’s Umbria, ha scelto un abito etnico, della mamma, i cui colori ricordano le sue origini marocchine. “Ho scelto questo vestitino perché mi piacevano i colori – ha spiegato -. E’ della mia mamma, l’ho preso dal suo armadio senza dirglielo, spero mi porti fortuna”.

Abitino di tulle color panna, stile impero, per Flavia Mancia, Miss Deborah Milano Marche. “Questo vestito è stato cucito dalla mia nonna, che è sarta – ha raccontato alla commissione -. Ha un grande valore affettivo e l’ho scelto per l’occasione”.

Melania Di Noro, Miss Sorriso Fiat Abruzzo, ha scelto short neri abbinati a una canotta con stampe francesi in onore della mamma. “In questa canotta c’è raffigurata la Tour Eiffel: la mia mamma è francese, così ho pensato di renderle omaggio in questo giorno speciale”.

“Indosso un abito fucsia, elegante, con intarsi di paillettes – ha spiegato Maria Lebano, Miss Cinema Planter’s Ischia Global Festival – : l’avevo messo al matrimonio di mia sorella”.

Molte le ragazze che si sono orientate sull’intramontabile tubino nero alla Haudrey Hepburn. Tra tutte, Valentina Lamberti, Miss Sorriso Fiat Campania. “Ho puntato sull’essenzialità, ma anche sulla personalità: nessun abito racchiude questi due elementi meglio di un classico tubino”.

Diverse le Miss che hanno puntato sulla praticità del look, come ad esempio Miss 2012, Ludovica Barba, di Roma, che ha piacevolmente stupito la commissione sfilando in abito da mare e infradito. “Sono una ragazza semplice, spontanea – ha detto Ludovica -. Adoro questo abitino da spiaggia e mi piace metterlo spesso. Ho scelto di abbinarlo alle infradito anche oggi, perché è così che lo porto nella vita di tutti i giorni”.

“Sono sincera: oggi sarei venuta volentieri in pigiama – ha esclamato Teresa Buono, Miss Miluna Molise -: è il look con cui mi sento più a mio agio”.

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