Inaugurata a Modena la casa Museo Enzo Ferrari

MODENA – Sarebbe soddisfatto, Enzo Ferrari, lui che diceva che da Modena si vede il mondo intero nel sentir parlare tutte le lingue dentro la sua casa natale.

Alla presentazione del museo casa natale dedicata a lui (Mef) ci sono cronisti e visitatori da tutto il mondo. Realizzato con soli 14,2 milioni di euro, come fa sapere l’architetto Andrea Morgante, la struttura (un tetto giallo alluminio ispirato alle forme aerodinamiche del cavallino rampante) sorge a ridosso dell’antica casa in cui nel 1898 nacque il pilota e costruttore, Enzo Ferrari.

Dentro si possono ammirare come vere e proprie opere d’arte le vetture originali risalenti ai primi decenni del novecento, fino a quelle più recenti.

«È un bel ricordo del passato, delle origini di mio padre, della sua carriera, ma in questo museo c’è anche il futuro», afferma Piero Ferrari, figlio del Drake.

«Ce l’abbiamo fatta. Anche se la neve ha ritardato i lavori, il museo è quasi pronto. Voglio ricordare che è nato con un budget bassissimo e interamente pubblico, cosa che lo rende unico in Europa», fa sapere l’architetto.

Nella casa natale un percorso multimediale permanente ripercorre gli eventi più significativi della vita di Enzo Ferrari, mentre all’interno della galleria, si trova l’esposizione vera e propria di auto da corsa d’epoca: una carrellata di Alfa Romeo, Ferrari, Maserati, De Tomaso, Stanguellini che ripercorrono la vita del Commendatore dalle origini come pilota fino all’inizio dell’avventura di costruttore. La superficie complessiva è di 5.000 metri quadrati e comprende, oltre alla parte espositiva, un’aula per la didattica, una conference room, una saletta per le proiezioni cinematografiche, uno store e una caffetteria.

All’inaugurazione si è avuta la presenza del ministro del Turismo, Piero Gnudi, del presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo e di Lapo Elkan.

 

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