musica

Paul Weller: "Le droghe possono rendere creativi"

Londra (Regno Unito) – Paul Weller, cantante e chitarrista inglese, conosciuto per essere stato il leader dei Jam e degli Style Council, nonché uno dei padri del movimento Mod, parlando con la rivista Q ha sostenuto che l'assunzione di droge può rendere i musicisti più creativi. Weller ha commentato che se ci sono stati artisti che non sono stati in grado di continuare a praticare buona musica a causa della loro passione per le droghe, altri hanno beneficiato dal loro dilettarsi con certe sostanze. "Alcune persone sono contente di stare sedute a devastarsi ma poi ci sono altri come Ray Charles e Billie Holiday che avevano delle abitudini terribili ma non hanno mai smesso di lavorare. Quindi le droghe possono essere creative, l'ho visto un sacco di volte. Ma ho visto anche che possono schiacciare la creatività. L'ho visto diverse volte negli anni '90".

Nonostante questo il cantante ha ammesso che alcune sue brutte esperienze lo hanno scoraggiato dall'utilizzare droghe. "Una volta ho provato dell'ectasy – ha raccontato – ma era troppo sballante per me. Divento così fuori con un paio di birre, quindi non faceva per me. Mi sono anche fatto un acido a 16 anni e mi sono spaventato, ho avuto visioni terrificanti e tutto il resto. Mai più". All'inizio di marzo Weller aveva già parlato del suo rapporto con un'altra sostanza, l'alcol, e aveva rivelato di aver rinunciato a bere per paura che il suo stile di vita finisse per ucciderlo. "Penso di essere un alcolizzato – ha detto – è difficile capire quando un ubriacone diventa un alcolizzato. E' una linea sottile. Ma sì, penso di esserlo". Lo scorso fine settimana intanto il cantante ha pubblicato l'11esimo disco da solista, 'Sonik Kicks', il suo quarto album che all'uscita schizza subito in vetta alle classifiche britanniche.

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