Giorgia: "Vi racconto i segreti di "E poi" 20 anni dopo"

Giorgia: “Vi racconto i segreti di “E poi” 20 anni dopo”. Video

26 Febbraio 2014 - di Claudia Montanari

ROMA – Era il 1994 e sul palco di Sanremo salì per la prima volta Giorgia. 20 anni sono passati e da allora la cantante ne ha fatta di strada. Tanti successi, tanta felicità e paura. La dolorosa perdita del suo grande amore Alex Baroni, morto in incidente stradale, e poi la rinascita.



A 20 anni di distanza la cantautrice svela in una intervista a Tgcom24 i retroscena e i segreti di quella esperienza, in bilico tra paura e incoscienza:

“Cos’è successo quel febbraio del 1994?
Ricordo solo le grandi corse per qualsiasi cosa. Avevo partecipato a  Sanremo Giovani con ‘Nasceremo’ per accedere al Festival. Sono arrivata prima e ce l’ho fatta. In pochissime settimane dovevo sistemare ‘E Poi’, l’inciso… L’ho registrata per il disco con la febbre! Il servizio fotografico fatto di fretta…

Poi il grande debutto al Festival, cosa ricordi?
La sorpresa, la paura ma anche la sana incoscienza dei ventenni con la purezza della musica dentro. Attorno a me il mio staff era in fibrillazione, non parliamo poi di mio padre. Quando ho finito di cantare ‘E Poi’ io ero tranquillissima mentre gli altri erano distrutti, stanchi. Ero io a rassicurarli dicendo che era andata bene (ride, ndr).

Sei arrivata settima in classifica, al primo posto c’era Bocelli con “Il mare calmo della sera”. Delusa?
No, ero contenta lo stesso, peraltro sette è il mio numero fortunato! Sono scesa dal palco integra e contenta dell’acuto lungo finale. Non era molto contento il cameraman sotto al palco che impazziva perché chiudevo gli occhi quando cantavo. Ero abituata ai club non alla platea televisiva come quella. Allora disperato mi diceva ‘devi aprirli questi occhi!’. Comunque quell’anno mi sono   divertita parecchio c’erano Irene Grandi e Lighea con le quali ridevamo   sempre.

C’è qualche consiglio sul look che la Giorgia di oggi darebbe alla Giorgia di vent’anni fa?
Anzitutto via quelle sopracciglia! Certo il look non era il massimo, ma c’è  da considerare che vivevo un momento tormentato con il mio ex quindi ero abbastanza emaciata e sofferente.

Come mai quest’anno non sei stata invitata con Alicia Keys al Festival?
Da parte mia, del mio manager, della mia casa discografica c’era la massima disponibilità e sarebbe stato fichissimo esserci con Alicia sia per presentare il mio disco ma anche per festeggiare proprio il ventennale della mia carriera. Il direttore artistico Fabio Fazio ha fatto delle scelte e ha tutto il diritto-dovere di farle. Dunque è doveroso rispettarle.

Chi ti è piaciuto dei cantanti di Sanremo?
Sono felice per la vittoria di Arisa, già ‘La Notte’ due anni fa meritava. L’ho trovata concentrata, intonata. Noemi ha presentato una cosa nuova e interessante. Fichissimo ‘Liberi o no’ di Raphael Gualazzi con The Bloody Beetroots. Bellissima la canzone ‘Invisibili’ di Cristiano De André e capisco perché fosse amareggiato dalla sua esclusione. Che bravo il rapper vincitore dei Giovani Rocco Hunt! Quando ha detto ‘l’accento si deve sentire’ sono diventata pazza di lui. Mi è spiaciuto per l’esclusione di Veronica De Simone.

Stai preparando il tour?

Sì. La band è un po’ cambiata e inizieremo tra qualche settimana le prove. Ci sono delle idee che voglio concretizzare sul palco, anche a livello di effetti scenografici. Il problema è la scaletta! Come faccio a condensare le hit, qualche cover e i brani nuovi del disco. Non sarà semplice…

Giorgia live, Sanremo 1994: