A Versailles l’arte “kitsch” di Joana Vasconcelos

20 Giugno 2012 - di marina_cavallo

PARIGI – Un paio di scarpe col tacco assassino, ma fatte di tantissime pentole in acciaio (Marilyn), un cuore di elegante filigrana composto però di forchette di plastica (Coração Independente), degli “Alien” di tappezzeria sospesi come lampadari (Royal Valkyrie), gigantesche teiere da giardino (Pavillon de Thé). Queste sono solo alcune delle incredibili, spettacolari opere di Joana Vasconcelos, artista portoghese, che oggi inaugura la sua personale negli incredibili spazi della Reggia di Versailles. In mezzo agli affreschi d’epoca e ai cimeli dei re di Francia si materializzano creature incredibili o disegni alieni. Questa mostra, aperta fino al 30 settembre 2012, si annuncia già come un evento imperdibile ed è destinata a rimanere nell’immaginario collettivo, per la sua forza ironica e i legami col mondo femminile e della moda, come le precenti esposizioni ospitate a Versailles: Jeff Koons, Xavier Veilhan, Takashi Murakami e Bernar Venet.



L’artista portoghese sarà la prima donna e la più giovane artista a presentare il suo lavoro nel Palazzo di Versailles. Il suo approccio consiste nella riappropriazione di oggetti di uso quotidiano che trasforma con tecniche innovative e inaspettate. Joana non cerca di inserirsi in Versailles, ma di affrontarlo. Il suo lavoro è costituito da ridirezioni, metamorfosi e spostamenti di oggetti, tagli attraverso il tempo e ridefinizione di simboli creando così un dialogo tra passato e presente che fa parte della storia stessa.

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