Usa, sempre meno gravidanze e aborti tra ventenni

27 Giugno 2012 - di Mari

WASHINGTON – Le giovani donne americane hanno sempre meno gravidanze e aborti. Lo dice un rapporto governativo ripreso dall’agenzia Reuters.



Il tasso di gravidanze tra le ventenni americane è crollato del 18% dal 1990 al 2008, mentre il tasso di aborti si è abbassato persino del 32%. Questo perché le giovani donne tendono a programmare, posticipandola, la decisione di avere un bambino. E allo stesso tempo aumenta l’uso di contraccettivi. Di pari passo diminuiscono gravidanze e aborti tra le adolescenti.

Il rapporto del National Center for Health Statistics ha paragonato i dati del 2008 con quelli del 1990. E’ risultato che le gravidanze tra le donne tra i 20 e i 24 anni sono state il 163 per mille nel 2008, mentre nel 1990 erano il 198,5 per mille.

A diminuire sono stati soprattutto gli aborti. Nel 1990 il tasso era di 56,7 per mille donne, mentre nel 2008 è stato di 38,4 per mille.

Al contrario il tasso di gravidanze cresce molto tra le quarantenni. Dal 1990 al 2008 il numero delle donne tra i 40 e i 44 anni che decidono di avere un figlio è aumentato del 65 per cento. Nel 1990 le gravidanze in questa età erano l’11,4 per mille, nel 2008 il 18,8 per mille.

In pratica le ventenni posticipano semplicemente la gravidanza a quando avranno trenta o quarant’anni. E lo possono fare grazie ad una maggiore consapevolezza della contraccezione e all’uso di metodi validi, come la pillola o il preservativo.