Molly è nata senza mani FOTO: “Vi racconto come ho superato bullismo e depressione”

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LOS ANGELES – Molly Higgins ha 23 anni e vive a Los Angeles in California. Per colpa di alcune complicazioni durante la gestazione, la giovane ha delle invalidità permanenti alle braccia ed ha subito atti di bullismo che l’hanno portata quasi a suicidarsi. Molly ha avuto la mano destra amputata alla nascita e l’altra molto più piccola dei normodotati. Negli anni però, la giovane ha appreso come accettare la sua invalidità permanente ed è riuscita a superare la depressione. Ciò le ha permesso di mettere a tacere i suoi pensieri negativi, tossici e suicidi e per farlo ha usato Instagram dove posta delle belle foto in cui non nasconde affatto le braccia.

Ora racconta al Daily Mail di essere in “missione” per aiutare le altre persone a superare i concetti di disabile e diversa: “Non ho conosciuto la vita in nessun altro modo. Fin dall’inizio ho dovuto imparare come fare tutto in modo diverso. Non c’era nessun altro a cui chiedere aiuto. Questa cosa mi rendeva ferocemente indipendente e testarda. Ogni nuova esperienza veniva da me splorata, passando per continue acque incerte che mi hanno fortificato insegnandomi a superare confini, muri e scudi per proteggermi e per non sembrare vulnerabile”.

Spiega Molly che tutto questo le è servito per smettere di far vedere agli altri di stare male: “Mantieni la guardia alta e assicurati che tutti pensino che tu stia bene, perché devi dimostrare a te stessa la tua forza e il tuo valore. E questo è il modo in cui ho vissuto per gran parte della mia vita. Ho sempre sentito il bisogno di andare oltre e di dimostrare agli altri che sono proprio come tutti gli altri “. Al Daily Mail, la Higgins aggiunge: “Non mi sento la ragazza con una mano”, pur sapendo di essere percepita così da molti.

“Mi chiedo spesso quanto della mia personalità sia venuta fuori grazie alle mie lotte e alla necessità di dimostrare la mia identità. Sono sempre stata la ragazza che alle feste non era giù per niente. Mi è stato dato un mondo che mi vedeva come una ragazza disabile e visivamente diversa e io ho detto di no, non c’è posto per te qui.  Così sono diventata forte ed ho imparato ad avere la pelle dura. Ho imparato che le opinioni degli altri non contano davvero nel lungo periodo. Ho superato tante sfide. Penso al tempo stesso che il più delle volte le nostre più grandi lotte siano quelle che vediamo noi stessi. ‘Sì, la gente mi giudica. Sì, la gente mi fissa. Sì, la gente dubita delle mie capacità’. Ma quelle persone non mi stanno davvero fermando da quello che voglio. Tutto ciò che non ho fatto è stato a causa mia”.

Questo modo di pensare le ha permesso di superare gli atti di bullismo di cui è stata vittima e la depressione che l’ha portata a tentare il suicidio. Prosegue Molly: “Le mie paure e insicurezze non mi hanno impedito di sperimentare così tanto nella vita, ed è per questo che voglio combattere contro quei pensieri e comportamenti tossici che mi dicono che non sono abbastanza brava, non abbastanza degna, o che qualcuno come me non dovrebbe fare quello che io voglio fare. Forse per la prima volta nella vita, sto iniziando a pensare di meritare anche la felicità e la realizzazione raggiunta, anche se il modo in cui vivo mi faccia pensare cose diverse”.

Come darle torto. A seguire le foto che Molly ha postato in Rete.

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