Siete frane in amore? Ecco cinque lezioni… dagli animali

17 Gennaio 2012 - di luiss_vcontursi

ROMA – Siete delle frane in amore? Non ve ne va bene una e gli uomini vi mollano a ripetizione? Magari qualche “lezione d’amore” ve la potrebbero dare gli scoiattoli, e altre specie animali. Vediamo cinque “insegnamenti” che vengono dalla natura:

1. Seguite il vostro istinto: la farfalla Monarca fa un incredibile viaggio di 3.000 miglia verso sud nella stagione autunnale per fuggire verso climi più caldi. Non ha una vita lunga, per cui affronta il viaggio di andata e ritorno solo una volta: quando parte, quindi, non sa qual è il percorso che deve seguire, eppure lo segue, come se le generazioni precedenti gli avessero trasmesso la conoscenza. Come la farfalle monarca dobbiamo imparare a seguire i nostri istinti: non dobbiamo lottare contro ciò che ci dice la nostra “pancia”.

2. Non concedersi subito: prendete esempio dai cigni della Tundra che vivono un anno intero di coppia prima di accoppiarsi. Ma quando iniziano non smettono più per il resto della loro vita. Anche noi donne dovremmo imparare a conoscere i nostri compagni e a trascorrere con loro del tempo prima di buttare all’aria i vestiti. Così facendo si eliminano anche molti dubbi che potrebbero venire altrimenti, del tipo: “Sta vedendo solo me?” o “Ha qualcun’altra per la testa?”, o ancora “Ma vorrà una cosa seria?”.

3. Pazientare. La civetta delle nevi “è un cacciatore paziente che si posa e attende di individuare la sua preda prima di iniziare l’inseguimento”. Anche noi donne dovremmo avere più pazienza: sederci sulla riva del fiume e osservare con più attenzione gli uomini che ci passano davanti, senza cercare di accalappiarci il primo che passa solo per non sentirci sole.

4. Prestare attenzione ai consigli degli amici. Un fatto poco noto sugli scoiattoli è che alcune specie fischiano ai loro amici scoiattoli quando sono in pericolo e non se ne accorgono. Noi donne dovremmo ascoltare con molta attenzione i consigli degli amici per quanto riguarda i problemi di cuore. Certo, su una relazione gli unici che possono avere l’ultima parola sono le due persone coinvolte ma spesso da “fuori” si notano cosa che chi è coinvolto non riesce a vedere.

5. Accettare l’aiuto e non aver paura di essere indipendenti. I lamantini sono nati sott’acqua. Le madri devono aiutare i propri piccoli a raggiungere la superficie in modo che possano fare il loro primo respiro. I bambini in genere possono fare il bagno da soli solo un’ora più tardi di essere nati. Noi donne, dopo che abbiamo subito una perdita difficile da superare, un rapporto importante che è finito, dobbiamo accettare il sostegno di amici e familiari per prendere il nostro “primo respiro” e imparare a vivere la vita anche senza il nostro amore perduto. Allo stesso modo, come il lamantino, non dobbiamo avere paura di iniziare a “nuotare” da soli.

Lady V

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