Meghan Markle, clamoroso errore di look

Meghan Markle, clamoroso errore di look

TONGA (AUSTRALIA) – Meghan Markle e Harry sono sbarcati a Tonga, in Australia e all’aeroporto sono stati acclamati dalla principessa locale, Angelika Latufuipeka, e da una folla di fan. Meghan Markle era meravigliosa in un abito rosso (omaggio al colore della bandiera tongana) firmato Self Portrait. I fotografi però non hanno potuto fare a meno di notare un clamoroso errore di look: dall’abito, infatti, pendeva ancora l’etichetta. Una piccola svista che, tuttavia, ha fatto in pochi minuti il giro del web.

Nonostante lo scivolone… di etichetta, Meghan è apparsa raggiante e chic, incinta di 4 mesi. Lei e Harry stanno affrontando il primo tour istituzionale come coppia reale e ieri 24 ottobre l’ex attrice ha affrontato il suo primo discorso ufficiale come Duchessa di Sussex completamente da sola, lanciano un appello sull’importanza dell’educazione scolastica delle ragazze. Lei stessa ha raccontato delle sue difficoltà come studentessa della North Western University in Illinois:

“È stato attraverso borse di studio, programmi di aiuti finanziari e di studio-lavoro, in cui i miei guadagni da un lavoro nel campus andavano direttamente in lezioni, che ho potuto frequentare l’università. e certamente è valsa la pena di ogni sforzo. […] A tutti dovrebbe essere estesa l’opportunità  di ricevere l’educazione che vogliono, e per le donne e le ragazze nei paesi in via di sviluppo, questo è vitale. Quando alle ragazze vengono dati gli strumenti giusti per riuscire, possono creare un futuro migliore non solo per loro stesse, ma per tutti quelli attorno a loro”.

Discorso, quello di Meghan, che ha tuttavia sollevato alcune polemiche in rete dopo che la sorella, Samantha Markle, ha sostanzialmente dato della bugiarda a Meghan. Samantha ha scritto su twitter:

Nostro padre ha pagato per tutta la sua istruzione! Questo discorso non è vero“.

Dopo la tappa a Tonga, Il Duca e la Duchessa di Sussex torneranno a Sydney per la chiusura, sabato prossimo, degli Invictus Games, e infine la visita in Nuova Zelanda dal 28 al 31 del mese. 

 

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