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Un’amica di Lady Diana ha fatto delle rivelazioni importanti sulla principessa

A 25 anni di distanza dalla famosa intervista di Lady Diana sulla BBC, un’amica intima della principessa si è scagliata contro la rete britannica.

Rosa Monckton sostiene che la madre di William e Harry sia stata “sfruttata” e che quanto scaturito da quelle parole in tv abbiano contribuito alla fine tragica dell’ex moglie di Carlo.

Monckton ha detto al Daily Mail di aver notato un “cambiamento improvviso” nel comportamento di Diana dopo aver iniziato a incontrarsi con l’intervistatore, Martin Bashir.

“Diana è passata dall’essere molto preoccupata per le questioni quotidiane, proprio come qualsiasi amica normale, a diventare improvvisamente ossessionata dai complotti contro di lei”, ha ribadito Monckton.

Monckton ha detto che una Diana ha iniziato a pensare anche che il marito avesse una relazione con la tata dei suoi figli.

“Bisogna ricordare che era una donna che ha trascorso tutta la sua vita coniugale inseguita dai paparazzi. Non c’è da stupirsi che fosse suscettibile”.

Come si legge su People, Monckton è convinta che l’intervista “realizzata in modo disonesto, probabilmente ha cambiato il corso della storia”.

L’amica della principessa ha affermato che Lady Diana le ha detto che in seguito si è pentita di aver fatto quell’intervista, tra le altre cose “per il danno che ha fatto ai suoi ragazzi”.

La storica intervista con la Bbc al centro delle polemiche.

Diana concesse la famosa intervista in cui parlò di una terza persona nel rapporto tra lei e Carlo durante una puntata del programma ‘Panorama’ della Bbc nel lontano 1995.

Il fratello dell principessa, Charles Spencer, è tornato a scagliarsi nelle scorse settimane contro la rete, per il modo in cui si arrivò a realizzare quell’incontro.

Spencer afferma che Bashir gli avrebbe mostrato, al fine di convincerlo a fare da tramite con la sorella per l’intervista, alcuni estratti conto bancari falsi con pagamenti a due dipendenti di Palazzo reale.

Bonifici presumibilmente partiti da parte dei servizi di sicurezza britannici per ottenere informazioni riservate su Lady D.

“Se non avessi visto quei documenti non avrei mai presentato mia sorella a Bashir”, ha affermato Spencer.