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Karl Lagerfeld, una biografia svela alcuni importanti misteri privati dello stilista

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Molto si conosce di Karl Lagerfeld stilista, ma moltissimo della vita privata del leggendario stilista è ancora avvolta dal mistero. Alfons Kaiser, amico di lunga data di Karl Lagerfeld, ha scritto una biografia (Odoya) che svela alcuni misteri privati del grande couturier, scomparso nel febbraio 2019, a 86 anni. Uno stilista che per 60 anni ha dominato la scena della moda, disegnando due tra le maison del lusso più prestigiose, Chanel e Fendi.

Svelati alcuni misteri sulla vita privata di Karl Lagerfeld

Le sue origini? Non sono nobili come lui cercava di far credere. In molti si chiedono infatti, come abbia fatto il figlio di un produttore tedesco di latte condensato a diventare lo zar dell’haute couture. Uno stilista potentissimo e inamovibile, osannato ovunque, tanto da essere soprannominato “Il Kaiser”. Basta ricordare alcune speciali presentazioni a Parigi delle collezioni firmate da Lagerfeld degli ultimi anni. Eventi faraonici dove gli venivano concesse scenografie milionarie. Come quella che inscenava un supermercato oppure un razzo in partenza. Quel che è certo è che Karl Lagerfeld veniva da Amburgo ed era non solo un maestro della moda, ma anche un talento nella comunicazione. Tanto che aveva creato attorno a sé una specie di figura immaginaria, un sorta di logo di sé stesso.
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L’importanza della sua immagine

Molto della sua immagine è dovuto al suo aspetto, meticolosamente costruito da lui: gli occhiali scuri portati anche di notte, i capelli candidi raccolti in una coda, la camicia bianca con il collo alto, svettante, che celava le rughe del collo. A creare la leggenda tanto ha contribuito la sua personalità, i suoi commenti lapidari e umoristici e soprattutto la diffusione mirata d’ informazioni su di sé, mai sulla sua vita privata.

Chi conosceva Karl Lagerfeld da più di 20 anni era il giornalista del quotidiano tedesco, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Alfons Kaiser, uno dei più importanti critici di moda della Germania. Si è avvalso di numerosi fonti precedentemente sconosciute e racconta i diversi momenti della sua vita: giovane outsider nella Germania settentrionale, genio urbano a Parigi, instancabile disegnatore, fotografo entusiasta, appassionato collezionista di libri e manico del lavoro disciplinato.

L’ombra del nazismo

Il libro indaga anche le dubbie fortune della famiglia Lagerfeld, partendo da un dettaglio mai rivelato prima: dalla morte dello stilista e che Kaiser ha scoperto nelle oltre cento interviste realizzate ascoltando parenti, amici e collaboratori, ovvero che entrambi i genitori erano iscritti al Partito Nazista Tedesco. Che Lagerfeld fosse invece a conoscenza o meno dei segreti di famiglia è invece una domanda destinata a rimanere aperta.