Attentato Barcellona, Letizia Ortiz: “Non ci terrorizzeranno”

Letizia Ortiz a Barcellona per ricordare le vittime dell'attentato del 2017

BARCELLONA – “Sono assassini, solo criminali che non ci terrorizzeranno. Tutta la Spagna è Barcellona. Las Ramblas torneranno a essere di tutti“. Queste le parole della regina di Spagna, Letizia Ortiz, che insieme al marito, re Felipe VI, hanno espresso tutta la loro rabbia per quanto accaduto nella giornata di ieri a La Rambla di Barcellona, colpita a morte da un attentato terroristico. Il famoso viale è  stato riaperto al pubblico dopo essere stato completamente ripulito durante la notte. Oltre dieci le vittime, tra le quali un italiano, sebbene sia presto per stabilire un bilancio definitivo.

L’Isis ha rivendicato l’attentato di Barcellona attraverso la sua ‘agenzia’ Amaq, definendo gli attentatori “soldati dello Stato islamico”. Lo riferisce il Site, il sito di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web, pubblicando una immagine della rivendicazione in arabo. Il conducente aveva abbandonato il veicolo e sarebbe fuggito a piedi. Il furgone è salito sulla parte centrale del celebre viale del centro di Barcellona, percorso da numerosi turisti, e si era schiantato contro una edicola all’altezza dell’incrocio con Carrer Bonsucces dopo avere investito una decina di persone. Il governo catalano ha deciso tre giorni di lutto nazionale dopo l’attentato di Barcellona.

“Io ero in un negozio, le altre 4 persone che erano con me si sono trovate dietro il furgone che andava addosso alla gente nella zona pedonale. La folla correva”. Lo racconta all’ANSA Chiara, una ragazza italiana testimone di quanto è accaduto a Barcellona, e che ha trovato rifugio in un negozio della Rambla. “Adesso non ci fanno uscire, sentiamo che fuori c’è la polizia, ma da qui non vediamo niente. Ci stanno portando al piano inferiore del negozio”.

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