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Usa, ragazza di 14 anni stuprata e famiglia perseguitata: costretti a fuggire

KANSAS CITY (STATI UNITI) – Gli ultimi due anni sono stati come un incubo per Daisy Coleman e la sua famiglia. Un incubo cominciato nel gennaio 2012 quando a 14 anni è stata violentata da due suoi coetanei. Dopo il fatto, Melinda, la madre di Daisy, ha trovato sua figlia davanti al portone di casa a Maryville, nel Missouri, con indosso solo una maglietta e dei pantaloncini nonostante la temperatura vicino allo zero.

Pensando di fare la cosa giusta, Daisy ha subito denunciato i presunti stupratori Matthew Barnett e Jordan Zech, 15 anni, e due talenti di football americano, dopo essere stati fermati dalla polizia e ammesso il fatto. Ad incastrarli un video del presunto stupro che Jordan aveva filmato sul suo iPhone.  L’ultima cosa che Daisy si ricorda di quel giorno è il momento in cui i due ragazzi le hanno porto un bicchiere di alcol, obbligandola a berlo tutto, scrive il Kansas City Star.

Secondo quanto riporta Opposing Views, nonostante le prove fossero abbastanza per condannare i due ragazzi, compresa la loro confessione davanti alle telecamere, i magistrati hanno fatto cadere il caso due mesi dopo. Il motivo dietro alla mancata condanna sarebbe il ruolo del nonno di uno dei due stupratori, una figura politica di spicco dello stato del Missouri. 

“Non parteciperò a nessun linciaggio pubblico,” ha detto in una intervista ad una radio locale il magistrato incaricato del caso.

Da quel momento, non solo Daisy non ha visto esercitato il suo diritto alla  giustizia, ma la sua famiglia ha anche cominciato a ricevere telefonate minatorie e sua madre Melinda è stata licenziata dal lavoro. Le accuse contro i presunti stupratori sono state tolte e dopo il trasloco, la casa che stavano cercando di vendere a Maryville, è stata bruciata in circostanze ancora da definire.

Matthew Barnett, il presunto stupratore, è l’unico a non aver avuto ripercussioni in questa storia. Sta frequentando l’università del Central Missouri dove sembra si stia divertendo molto

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