Caldo record in tutta Italia: il picco venerdì 22 giugno

ROMA – Scipione, l’anticiclone africano attanaglia l’Italia: ma il picco i caldo ancora non è arrivato, anzi è slittato a venerdì 22 giugno, quando si raggiungerà l’allerta in 9 città con picchi di 41 gradi, ad esempio a Foggia. Questo secondo il bollettino diramato dal quotidiano del Ministero della Salute.

Allarme rosso da venerdì nelle città di Brescia, Cambopasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma e Viterbo. Previste ondate di calore con possibili effetti negativi anche sulla salute di persone sane e attive e non solo sui soggetti a rischio come anziani, bambini piccoli e persone affette da malattie croniche. Il codice numerico scelto dal ministero è il 3: il più alto. Nello stesso giorno saranno invece 8 le città con un codice arancione, ovvero livello 2 che starebbe ad indicare “condizioni metereologiche che possono rappresentare un rischio per la salute”. Le città sono Bologna, Bolzano, Civitavecchia, Milano, Pescara, Reggio Calabria, Trieste, Venezia e Verona. Sette le città in condizioni di pre-allerta, codice 1 associato al colore giallo: Ancona, Bari, Catania, Messina, Napoli, Palermo e Torino.

Resta l’allarme rosso segnalato per le sei città di giovedì: Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma e Viterbo. Sempre giovedì si raccomanda un allerta di livello 2 per altre 9: Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Milano, Trieste, Venezia e Verona.

 

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