Torna il fresco… ma solo al nord. Per il resto si suda

ROMA – Si  smetterà di sudare dal week end… ma solo al nord Italia e il bel Paese sarà ancora una volta diviso tra sud e nord. Al centro sud si boccheggia, al nord arriva il fresco.

Nelle zone centro meridionali fa così caldo che a Viareggio un turista tedesco è morto in spiaggia forse proprio per l’afa. E nel carcere di Taranto diversi detenuti sono stati soccorsi dal 118 per vari malori.

Al Nord invece sono iniziati già dal 10 luglio i primi violentissimi nubifragi. Raffiche di vento ad alta velocità si sono abbattuti la notte scorsa su Trieste e provincia e nelle zone di alta pianura e sulle Prealpi, nell’area intorno a Cividale (Udine). Il forte vento, attorno alle tre del mattino proprio a Trieste ha toccato gli 80 chilometri orari, hanno scoperchiato una ampia parte del tetto del palazzo della Regione, nella centrale piazza dell’Unità d’Italia.

Con un deficit idrico del 71% nell’ultimo mese, l’arrivo della pioggia soprattutto nel Nord Est aiuterà gli agricoltori a combattere la siccità che, ricorda la Coldiretti, ha già provocato la perdita di raccolti per un valore stimato in 400 milioni di euro. E mentre i meteorologi discutono se quella in corso è o meno l’estate più calda dal 2003, al centrosud si boccheggerà sicuramente ancora domani, e durante tutto il week end.

Per il fresco vero bisogna attendere l’inizio della prossima settimana. Lunedì e Martedì aria fresca dal Mar del Nord farà calare di 7/8 gradi le temperature anche al centrosud. Infine nei giorni successivi è atteso l’arrivo del più mite anticiclone delle Azzorre, quello che in genere porta quell’Estate Mediterranea così gradevole e ventilata, che ci eravamo dimenticati. E l’allarme caldo si ripercuote anche sui nostri mari: dai dati rilevati dall’INGV- sezione oceanografia risulta un Mediterraneo più caldo di quasi 3 gradi rispetto alla norma e addirittura il mar Adriatico e il Tirreno centromeridionale raggiungono un valore di 4.5 gradi di anomalia.

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