Italiani troppo sedentari e non lo sanno… Ecco i rischi

Pubblicato il 28 aprile 2016 13.28 | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2016 13.28

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R OMA – Quando siete sul divano a guardare la tv, da soli o con vostra moglie o vostro marito, pensate bene… Gli italiani sono troppo sedentari e poco coscienti di esserlo. Nel nostro Paese infatti almeno una persona su 5 tra i sedentari non si rende conto di esserlo e sottovaluta le conseguenze, anche gravi, che ne possono derivare per la salute. In modo particolare l’insorgenza di patologie legate al sovrappeso e all’obesità: diabete, ipertensione, infarto, osteoporosi e certe forme di tumori.

Una delle ragioni per cui la sedentarietà fa così male è il fatto che promuove l’indurimento delle arterie con depositi di calcio. Ogni ora aggiuntiva aumenta il rischio del 12 per cento, portando a una maggiore probabilità di andare incontro a problemi cardiovascolari. È quanto emerge da una ricerca dello University of Texas Southwestern Medical Center di Dallas, pubblicata su Journal of the American College of Cardiology: Cardiovascular Imaging. Gli studiosi hanno esaminato i dati di 2000 partecipanti al Dallas Heart Study, uno studio che ha misurato i livelli di attività fisica basandosi sulle segnalazioni di alcuni dispositivi indossabili e i depositi di calcio nelle coronarie, arterie che portano il sangue al cuore.

Tutti i partecipanti avevano un’età media di 50 anni, erano sedentari per un tempo variabile da una a 11 ore al giorno e facevano attività fisica moderata o intensa per una media di 29 minuti in una giornata, con picchi di 200 o completa inattività. Dai risultati e’ emerso che coloro che erano più sedentari erano anche più soggetti a diabete e pressione alta, avevano un indice di massa corporea (Bmi) più elevato e più calcio nelle coronarie. Il rischio di accumuli di calcio nelle coronarie, inoltre, aumentava per ogni ora extra trascorsa senza fare attività fisica.

Un’indagine Eurobarometer del 2010 segnalava che un terzo degli intervistati non praticava alcun tipo di movimento. Per sensibilizzare l’opinione pubblica e aiutare le persone a prevenire situazioni di rischio, le farmacie della rete Apoteca Natura propongono nei mesi di maggio e giugno un servizio gratuito da effettuare su prenotazione, utile per affrontare concretamente questi problemi. E’ la campagna “Più chilometri meno centimetri!”, che coinvolgerà le oltre 550 farmacie del network Apoteca Natura.