Donne ossessionate (quanto gli uomini) dal fisico delle…altre donne

Pubblicato il 29 agosto 2016 14.18 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2016 16.09

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R OMA – Le donne sono ossessionate dal seno quanto gli uomini. Se un uomo infatti guarda molto spesso (quasi sempre) la scollatura di una bella e prosperosa ragazza, le donne non sono da meno. Questo perchè a differenza degli uomini, ossessionati perchè una delle zone erotiche per eccellenza, le donne sono sempre alla ricerca di un confronto. Vedere le differenze tra il proprio seno e quello altrui, cercando pregi e difetti. Non si tratta solo di una tesi o di un’usanza comune, ma anche tema di ricerche scientifiche, in particolar modo quella del professore e sessuologo Alfred Type, riportata anche dal Daily Mail.

Ma la scienza dice anche altro. Ovvero qual è la forma perfetta. A quanto pare esiste infatti il seno perfetto e sarebbe tutta una questione di calcoli. E Patrick Mallucci, celebre chirurgo plastico, ha dato al “seno perfetto” un volto: sarebbe quello dell’attrice Kelly Brook. Il chirurgo è stato intervistato dal Sun spiegando che esiste una formula che può identificare la forma perfetta del seno. Mallucci è convinto che il seno scientificamente perfetto è quello che corrisponde alla formula canonica del cosiddetto “meridiano dei capezzoli”, ovvero che “i seni devono essere collocati piuttosto in alto per formare un angolo di 20° tra un 45 per cento del seno al di sopra di essi e un abbondante 55 per cento al di sotto per determinare l’accenno del seno”.

La “formula”, tuttavia, avrebbe anche un nome di donna: Kelly Brook. Secondo il chirurgo plastico sarebbe proprio il seno della donna il “davanzale perfetto”, ovvero quello senza difetti e che non teme critiche. E cosa ne pensa la diretta interessata, Kelly Brook?

“Spesso – ha ammesso e scritto nella sua biografia Kelly Brook – mi sono chiesta dove sarei senza le mie tette. Porto una quinta abbondante e, in un modo a dir poco strano, il mio seno ha scandito la mia vita nel corso degli ultimi 20 anni. Le mie tette mi hanno portato divertimento, opportunità, attenzione e drammi. Sono state fraintese, sfruttate, amate ed ammirate, ridicolizzate ed umiliate… Nella mia carriera rappresentano la cosa di cui si è parlato più spesso”. Con la conlusione (comprensibile) che “in pratica ho costruito un impero attorno alle mie tette. Sono amiche fidatissime”.