Al Bano, ecco perché dalla D’Urso se l’è presa con Giletti

Pubblicato il 23 maggio 2016 15.54 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2016 15.54

Tags:

 
Albano Carrisi ha avuto un infarto: operato nella notte

R OMA – “Non si fa Massimo!”. Ospite di Barbara D’Urso a Domenica Live, Albano Carrisi approfitta per dare una “stilettata” al conduttore Rai Giletti che negli stessi minuti sta trasmettendo su Rai Uno una sua intervista vecchia di 5 mesi. Un colpo basso, secondo Carrisi, fatto per togliere audience alla concorrenza della D’Urso che invece era in diretta con il cantante pugliese.

Massimo Giletti recentemente è stato querelato per aver dato del “mafioso” a un uomo, Giuseppe Campanella, incappando però in un caso di omonimia. Campanella, forestale di Pioppo, frazione di Monreale (Palermo), si è sentito dire di essere appartenente a una famiglia mafiosa durante la trasmissione L’Arena su Rai 1 (all’interno di Domenica In). Palermo Today riassume tutta la vicenda:

Lo scorso 3 aprile la trasmissione in onda sulla rete ammiraglia Rai si è occupata dei forestali siciliani. Il governatore Rosario Crocetta aveva da poco annunciato la decisione di espellere dagli elenchi i lavoratori con pesanti condanne penali. Massimo Giletti ha così intervistato, oltre al governatore, anche uno dei forestali: Giuseppe Campanella, di Pioppo. Il conduttore lo ha definito “esponente della famiglia mafiosa dei Campanella di Pioppo”, “famiglia importante nel contesto mafioso di Pioppo”. Si trattava però di un caso di omonimia e l’operaio, incensurato, ha annunciato una querela per diffamazione. “I Campanella – ha detto l’avvocato Salvino Caputo – non solo non hanno mai riportato condanne e sono tutti soggetti incensurati, ma non sono stati coinvolti in indagini di mafia e di criminalità organizzata. Infatti nelle recenti operazioni antimafia condotte a Pioppo dai carabinieri di Monreale nessun componente la famiglia di Giuseppe Campanella è stato coinvolta”. “Ancora una volta – ha sottolineato Caputo – per garantire i livelli di ascolto si distrugge la immagine e la dignità di persone innocenti che sono stati presentate a milioni di telespettatori quali esponenti di un clan mafioso. Questo è un modo di fare televisione irresponsabile”. Ieri sono arrivate le scuse da parte del conduttore. “Devo fare una rettifica personale – ha esordito Giletti – ho fatto un errore durante la puntata del 3 aprile mentre stavamo trattando l’argomento dei forestali siciliani. Tra i forestali ci sono persone che hanno avuto condanne pesanti passate in giudicato e tra queste persone intervistammo Giuseppe Campanella che era stato condannato per associazione mafiosa e dissi, sbagliando, che apparteneva alla famiglia Campanella, una famiglia mafiosa molto nota”.