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Zayn Malik, insulti razzisti per il video di “Like I Would”

ROMA – Zayn Malik, insulti razzisti per il video di “Like I Would”. ll video infatti sarebbe stato copiato da Chasing Time della rapper Azealia Banks. Questo per lo meno è quello che sostiene la cantante americana che su Twitter ha fatto sapere a tutto il mondo, incluso l’ex One Direction, come la pensa.

Inizialmente Zayn Malik ha difeso la sua Like I Would rispondendole di non dire bugie che tanto non gli interessavano, ma poi ha rincarato la dose dicendole che i suoi tag su Twitter erano troppo preziosi per sprecarli per lei.

Lei è chiaramente andata su tutte le furie e gli ha risposto con rime pepate chiamandolo “scimmia s*****”, “succhia c****” ed altri insulti irripetibili.

La notizia viene riportata da Big Magazine che scrive come la rapper ha poi continuato dicendo che lei fa video migliori della sua Like I Would e che lui non è nient’altro che un finto ribelle che in realtà vuole diventare la fidanzatina di Justin Bieber.

Azealia ha persino tirato in ballo i One Direction facendo un discorso razzista che possiamo riassumervi con queste parole:

Eri il ragazzo con il colore diverso di pelle nei 1D e quei ragazzi bianchi non ti hanno dato rispetto trasformandoti nel loro animaletto domestico. Servivi solo a catturare l’attenzione di chi ha un’etnia diversa. Sei e sarai sempre una pedina in Inghilterra… Ciao ciao rigetto della Disney.

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