Gisele Bundchen, condannate le bodyguard: “Spararono ai paparazzi”

Gisele Bundchen

SAN JOSE’ – Sono stati condannati a 5 anni di reclusione Miguel Solis e Alexander Rivas, due guardie del corpo che avevano il compito di vigilare sulle nozze della top model Gisele Bundchen e dello sportivo Tom Brady avvenute in Costa Rica nel 2009. Le due guardie, infatti, sono state ritenute colpevoli dal giudice costaricano di aver sparato un colpo all’indirizzo di alcuni paparazzi (usciti illesi) che avevano rubato alcuni scatti dalla cerimonia privatissima della coppia vip.

Solis e Rivas, quel giorno, avevano intercettato un gruppo di paparazzi e, una volta raggiunti, avevano chiesto che venisse loro consegnato il rullino della macchina fotografica. I fotografi avevano rifiutato e si erano allontanati in macchina e così, a scopo intimidatorio, le due guardie hanno esploso un solo proiettile all’indirizzo dell’auto.

Nessun ferito, ma i due sono stati ritenuti colpevoli dal giudice e condannati a 5 anni di reclusione nonché a risarcire con 10mila euro a testa ogni paparazzo vittima del loro abuso. (Foto Lapresse).

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